Archivi del giorno: 29 marzo 2009

BARBAPRESS/ Basket, Allan Ray e il più classico dei ritorni dell’ex

Lottomatica Roma – Carife Ferrara 88-93

da “Basket Ground”

Al Palazzetto di Viale Tiziano è il grande ritorno di Allan Ray, l’ex dell’amore mai sbocciato, che aveva effettuato la sua ultima gara in maglia virtussina proprio a Ferrara nella gara d’andata (era anche l’ultima gara di Repesa). Una notte amara invece per una Lottomatica senza Becirovic e De La Fuente con Gabini da numero 3 nel quintetto iniziale. Il primo quarto è decisamente a favore dei padroni di casa: al 10’ si è sul 25-17 con la spettacolare schiacciata a rimorchio di Datome e un Brandon Jennings che cambia l’inerzia della gara romana dopo il suo ingresso in campo. Nel secondo quarto, prima fuga targata Lottomatica sul 31-19 con il canestro dalla media distanza di Brezec ma la Carife di coach Valli non ne vuole sapere di uscire presto dalla gara: la dimostrazione arriva al 19’ con la tripla di Allegretti del 41-36. Il primo tempo si chiude con i tre tiri liberi di Douglas e la tripla di Collins che già all’andata era stato decisivo per la vittoria di Ferrara. Si va al riposo lungo sul  44-39 con Allan Ray con soli 2 punti (su tiro libero) nel tabellino della gara. 

La partita continua punto a puntocon 2 italiani alla ribalta: Datome con tiri in sospensione da 2 e dalla lunga distanza (intravisto anche un “Bodiroga move” in isolamento) e con Allegretti che al 30’ segna già 15 punti sul suo personale score. Il terzo quarto finisce 64-63 con il canestro coast to coast di Allan Ray sulla sirena. Con quest’ultima azione personale, l’ex Boston Celtics entra decisamente in gara firmando il sorpasso al 32’ con 2 giocate consecutive che valgono 6 punti. E’ il momento degli ex in questa fase perché anche Fabio Zanelli mette a segno 5 punti consecutivi per il 67-74 Carife. Ferrara a questo punto non gira più la testa con lo striscione del traguardo ormai visibile: altri super canestri di Ray e Collins e qualche ingenuità romana (come la palla persa da Jennings a 35” dalla fine) consegnano una vittoria importantissima per i ragazzi di coach Valli che sperano sempre di più nella salvezza. La Virtus protesta per un antisportivo di Datome a 25” sul -2 rendendo ancor più amara la notte per i capitolini. La gara, dopo i consueti viaggi in lunetta, si conclude sull’88-93.  

Lottomatica Roma: Hutson 17+6r, Douglas 20+2per+3a, Datome 14+5per, Jaaber 19+4rec, Jennings 0+4ass, Gigli 2, Brezec 8, Becirovic ne, Tonolli ne, Giachetti, Gabini 8, De La Fuente ne. All. Gentile.

T2p 22/34, T3p 10/27, R 26 (13 off), A 14, Per 19, Rec 15, Stop 2

 Carife Ferrara: Ebi 14, Ray 18+4r+3rec+6per+2a, Zanelli 8+3rec, Collins 16+4a, Nnamaka 3+4r, Farabello 3+3rec, Allegretti 15, Rizzo, Jamison 14+4r, Mazzola ne, Sacchetti 2. All. Valli.

T2p 22/36, T3p 9/15, R 24 (6 off), A 12, Per 20, Rec 16, Stop 0

Piero Barbaro per “Basket Ground” del 29/03/09 

BASKET GROUND

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BARBAPRESS/ E’ partita la F1, quale sarà il destino delle 2 Brawn Gp?

E’ iniziata la stagione 2009/2010 già con molti colpi di scena. 

foto Ap/LaPresse

F1/Gp Australia:Trulli penalizzato, Hamilton sale al terzo posto

Sorpasso con safety car, pilota Toyota perde 25″ ed è 12.mo

Melbourne (Australia), 29 mar. (Ap-Apcom) – I commissari di gara del Gran Premio d’Australia hanno penalizzato Jarno Trulli promuovendo il britannico Lewis Hamilton al terzo posto della classifica finale della prima prova stagionale del Mondiale di Formula 1. Il pescarese, pilota della Toyota, è stato sanzionato con una penalizzazione di 25 secondi per un sorpasso in regime di safety car. Trulli scende quindi dal terzo al 12.mo posto. Hamilton, quarto in gara, con il terzo posto ottiene sei punti nella classifica del Mondiale anziché cinque.

Le nuove classifiche dopo il 1° gp.

Piloti:

1. Jenson Button (Gbr) Brawn, 10 punti. 2. Rubens Barrichello (Bra) Brawn, 8. 3. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren, 6. 4. Timo Glock (Ger) Toyota, 5. 5. Fernando Alonso (Spa) Renault, 4. 6. Nico Rosberg (Ger) Williams, 3. 7. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso, 2. 8. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso, 1.

Costruttori:

1. Brawn, 18 punti. 2. Toyota, 10. 3. McLaren, 6. 4. Renault, 4. 5. Williams, 3. 6. Torro Rosso, 3.

F1, guida alle nuove regole del 2009

Il campionato 2009 di Formula Uno sarà sicuramente uno dei più attesi negli ultimi dieci anni. E’ il campionato dei grandi cambiamenti, quello che vedrà effettuato un passo indietro invece di un passo in avanti, proprio perché la FIA ha imposto nuove regole per arrivare a determinati obiettivi, che non riguardano lo sviluppo tecnologico, ma ben altri settori. Scopriamo insieme in modo più dettagliato le novità di questo attesissimo 2009.

Ritornato le Gomme slick: dopo dieci anni di pneumatici scanalati ritornano le gomme completamente lisce. Questa introduzione è dovuta al fatto che si vuole dare una maggiore aderenza meccanica che aerodinamica. Con questo tipo di gomme saranno facilitati i sorpassi in curva.

KERS: questa è la più grande novità in Formula Uno. Il KERS è il sistema di recupero di energia cinetica, col quale verrà immagazzinata tutta l’energia che si disperde dalle frenate in curva. Questa energia verrà immagazzinata e all’occorrenza attraverso un bottone che il pilota può azionare, si genererà un aumento di potenza del motore di circa 80 cavalli. Questa potenza dura circa sette secondi, ma se sfruttata in buone circostanze può permettere ai piloti di effettuare grandi sorpassi e di aumentare le loro prestazioni. I lati negativi sono che questo sistema pesa molto e quindi incide sul peso complessivo della vettura.

Affidabilità motori: nel 2009 i motori non dovranno essere utilizzati solo per due gare, ma per tre. Dunque si avranno motori più affidabili e di conseguenza si vedranno più ritiri dovuti all’efficienza o meno dei tali. Con questa novità si è anche cercato di ridurre i costi per i vari team.

Aerodinamica: insieme alle gomme slick, questo è il cambiamento fisico più consistente. Si vedranno macchine completamente diverse, più semplici, in modo che le vetture possano subire meno le turbolenze durante i vari sorpassi. L’alettone anteriore diventa più largo, quello posteriore più stretto ed alto. Il diffusore è stato arretrato in modo da cambiare la sua deportanza. I telai saranno privi di flap e di tutte le particolarità aerodinamiche.

Test: proprio per ridurre i costi, il limite dei test, che servono per lo sviluppo delle monoposto, è sceso da 30000 km a 20000 km.

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