Archivi del mese: maggio 2009

BARBAPRESS/ Serie D, il punto sulle finaliste della Poule Scudetto

professione-calcio-logodi Piero Barbaro per “Professione Calcio

Roma – Sono in pieno svolgimento le gare di questa parte finale di stagione della Serie D. C’è chi si gioca l’accesso alla categoria superiore, chi punta al mantenimento della stessa o chi invece si gioca in piena tranquillità con onore e orgoglio la Poule Scudetto 2008/2009. Queste squadre sono le migliori di ogni girone che hanno già conquistato la promozione in Seconda Divisione Lega Pro avendo vinto il loro campionato. Nove squadre che affrontano questa parte finale di campionato in differenti situazioni: chi lascia spazio agli elementi che hanno giocato di meno in questa stagione, chi offre minuti importanti a giovani prospetti del proprio settore giovanile, chi ha già dato l’ok ai propri tesserati di riposarsi (e anche operarsi in caso di difficoltà fisiche riscontrate durante l’anno) per essere pronti per la preparazione precampionato della prossima stagione.

Nel girone 1, la Pro Belvedere Vercelli affronta questa Poule Scudetto senza il proprio allenatore Mango che si è lasciato d’amore e d’accordo con la società in quanto il prossimo anno allenerà la Carrarese: in panchina sta andando De Giorgi, il preparatore dei portieri, che già quest’anno in un paio d’occasioni sostituì mister Mango in seguito a delle squalifiche. Nello stesso mini girone anche la Biellese Calcio di mister Prina che deve fare i conti con qualche squalificato e infortunato di troppo: per la squadra piemontese vale la “regola” del lasciar giocare i giovani anche con 9/11 della squadra che è costituita da giovani giocatori. A completare questo gruppo 1 c’è anche la Sacilese anch’essa senza qualche elemento importante come Gambino che proprio nella prima partita vittoriosa contro la Pro Belvedere Vercelli si è fratturato una mano mettendo fine così alla sua stagione sportiva. Mister De Agostini affronta questa parte finale di stagione con un occhio già alla prossima stagione sperando comunque di rimanere all’interno del progetto della squadra della provincia di Pordenone.

Il secondo girone di questa Poule Scudetto di Serie D è invece composto dalla Pro Vasto, la Lucchese e il Crociati Noceto. Per la prima, la compagine marchigiana, c’è continuità tra campionato e Poule Scudetto perché nella prima partita è riuscita a vincere contro la prestigiosa Sporting Lucchese per 2-1. La Pro Vasto sembra quindi cavalcare l’onda lunga di questo finale di stagione dopo la vittoria del campionato giunta al 95’ su rigore: la realizzazione di Mario Bonfiglio, andato sul dischetto del calcio di di rigore anche in occasione del gol del pareggio contro il Tolentino, ha regalato a tutti i tifosi biancorossi la prima grande gioia stagionale. Vedremo ora come si comporterà nella Poule Scudetto dove la gloriosa ex Libertas, oggi Sporting Lucchese, non rimarrà certo a guardare dopo la stagione “schiacciasassi” appena conclusa con 12 punti di vantaggio sul San Sepolcro finito in seconda posizione. Tante pressioni per i giocatori toscani che ovunque andavano, visto il nome prestigioso della squadra di cui fanno parte, richiamavano l’attenzione di tutti gli spettatori avversari quando si trovavano affrontare squadre che avevano in media pochissimi tifosi. A chiudere questo gironcino anche il Crociati Noceto che probabilmente è la squadra più stanca dopo l’estenuante testa a testa che in stagione ha visto prevalere la squadra emiliana sul Castellarano arrivato alla fine secondo e costretto a giocarsi tutto nei play off. Un appuntamento con la storia per la squadra di mister Torresani rispettato in pieno dopo l’annata precedente dove, da neopromossi, era stata raggiunta la salvezza all’ultima partita disponibile. Quest’anno una grande partenza, l’euforia e il calore del Noce di Noceto con diversi “sold out” e la meritata promozione.

Il terzo e ultimo girone della Poule Scudetto della Serie D è composto dal Siracusa, Brindisi e Villacidrese. Se si parlava di schiacciasassi parlando dello Sporting Lucchese, stesso termine dovremmo usare per il Siracusa che ha stravinto il girone “I” con 17 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Nella prima gara contro il Brindisi uno 0-0 che comunque non mette fine alla grande festa per i siculi che hanno già presentato alla stampa la prestigiosa amichevole contro la Sampdoria oltre ad aver fatto partire immediatamente la campagna abbonamenti 2009/2010 con il regalo dell’ingresso gratuito alle gare della Poule Scudetto attualmente in corso. In grande forma anche il Football Brindisi che è uscito con molte recriminazioni dal pareggio a reti inviolate contro il Siracusa dopo aver condotto la partita per tutti i 90’. Grandi festeggiamenti anche nella città pugliese dove la grande determinazione della squadra, staff tecnico e della stessa società ha portato a questo grande risultato con il grande salto nel mondo del professionismo. Gioia e festeggiamenti che hanno avuto un sapore agrodolce per l’ultima squadra del terzo girone, la Villacidrese. La sconfitta nella finale di Coppa Italia contro il Sapri decisa nelle sedi della Giustizia Sportiva ha lasciato molto amaro nella società sarda che si sente comunque la vincitrice morale della competizione. Una vecchia squalifica del 2006 ai danni di Cammarosano non ha permesso di sfruttare l’1-0 della gara d’andata contro i campani che hanno assistito al ribaltamento del risultato con un 3-0 a tavolino. La Poule Scudetto per la Villacidrese permetterà a tutti i sardi del Medio Campidano di festeggiare per la grande impresa compiuta quest’anno con un occhio già al futuro e la speranza di una vera squadra della Provincia in fusione con il Sanluri. Buona Poule Scudetto a tutti!

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BARBAPRESS/ Virtus Roma: la lettera d’addio di Brandon Jennings

I cannot express how exciting and unique this season has been for me. The people of Rome and the people of the Lottomatica Roma organization – the personnel, my coaches and my teammates – welcomed me, along with my mother and brother, with open arms. Coming here has allowed me to mature both on and off the court and I greatly appreciate the help and support of everyone around me. This experience provided me with the right foundation for the next step. I am especially grateful for the guidance of my general manager, Dejan Bodiroga, my team president, Claudio Toti and of course, my head coach, Nando Gentile. I’ve decided to leave Rome, return to the United States and enter the NBA Draft. This is a very important decision for me and I am giving myself a chance to make my childhood dream come true. I would never have traded this experience for the world. What I’ve learned here is priceless and I now consider Rome my second home.

Ciao, Brandon Jennings

Non ho parole per esprimere quanto la mia stagione sia stata eccitante e unica per me. La gente di Roma e del club della Lottomatica – il personale, i miei allenatori e i miei compagni – hanno accolto me, mia madre e mio fratello, a braccia aperte. Venire qui mi ha permesso di maturare sia fuori sia in campo e ho apprezzato davvero tanto l’aiuto e il supporto ricevuti da parte di tutte le persone che ho avuto intorno. Questa esperienza mi ha dato le giuste basi per il prossimo passo. Sono grato in particolare per la guida ricevuta dal mio General Manager Dejan Bodiroga, il mio presidente, Claudio Toti, e naturalmente il mio capo-allenatore Nando Gentile. Ho deciso di lasciare Roma, di tornare negli Stati Uniti ed entrare nel Draft Nba. Questa è per me una importante decisione perché mi permette di cogliere l’occasione per far avverare un mio sogno che ho sin da piccolo. Non avrei mai scambiato questa esperienza con null’altro al mondo. Quello che ho imparato qui è senza prezzo e ora considero Roma come la mia seconda casa”.

Ciao, Brandon Jennings

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BARBAPRESS/ Diego Forlan: il calciatore più sottovalutato del mondo

Diego Martín Forlán Corazo (Montevideo, 19 maggio 1979) è un calciatore uruguaiano che ricopre il ruolo di centravanti. Possiede anche la cittadinanza spagnola. Figlio e nipote d’arte, suo padre giocò anche per la nazionale uruguayana ai mondiali del 1974. Tuttavia iniziò a giocare a tennis prima di dedicarsi al calcio, militando in alcuni club sudamericani fra cui anche l’Independiente (dove aveva militato anche il nonno) prima di passare a gennaio 2002 al Manchester United.

Segnò il suo primo gol con la maglia dei Red Devils dopo 8 mesi e 27 gare, arrivando ad un totale di 17 (spesso però importanti) in 95 gare allo United. Lasciò la squadra nel 2004 con l’arrivo di Wayne Rooney, passando al Villarreal mostrando doti realizzative vincendo il trofeo di capocannoniere con 25 reti che permisero l’ammissione della squadra alla UEFA Champions League. In quell’anno vinse anche la Scarpa d’oro, dividendo il trofeo con il calciatore francese Thierry Henry. È stato uno dei protagonisti della cavalcata in Champions League nella stagione 2005/2006 (eliminato in semifinale contro l’Arsenal). È stato ingaggiato dall’Atletico Madrid per la stagione 2007/2008 per 21 milioni di euro. Con la sua nazionale ha partecipato ai Mondiali 2002 e alla Coppa America 2004.

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BARBAPRESS/ Poule Scudetto Serie D: la ciliegina sulla torta del Gruppo 1

professione-calcio-logodi Piero Barbaro per “Professione Calcio

Roma – Poule Scudetto significa il meglio del meglio. Nella fase finalissima del campionato di Serie D infatti si affrontano le migliori squadre di ogni girone, quelle che hanno vinto il campionato e che hanno già conquistato la promozione in Seconda Divisione Lega Pro. Mini gironi da 3 squadre con la prima che va direttamente in semifinale insieme alla migliore seconda. Nel gruppo 1 ci sono Sacilese, Biellese e Pro Belvedere Vercelli che hanno raggiunto nell’attuale annata dei grandi risultati e quindi già per questo motivo affrontano questa parte di campionato con altrettanto impegno. La prima gara disputata ha già portato una prima piccola sorpresa con la Sacilese che ha sconfitto con gol di Favero al 12’st la Pro Belvedere Vercelli di De Giorgi, il preparatore dei portieri della squadra piemontese che ha sostituito mister Mango impegnato fuori per motivi personali e già praticamente accasatosi alla Carrarese.

Il nostro rapido sguardo a questo gruppo 1 parte proprio dalla squadra di Vercelli. La partita contro la Sacilese è stata piuttosto equilibrata con il gol che poteva arrivare sia da una parte che dall’altra, alla fine è stata premiata la Sacilese. Il direttore generale Romairone prende la sconfitta in questo modo: “Non meritavamo di perdere, ci stava stretto il pareggio ma alla fine abbiamo anche preso il gol che ha maturato la sconfitta”. Una parte finalissima di stagione dove ci sono anche altri obiettivi per la società. “Abbiamo deciso di dare spazio a chi ha giocato meno in questo campionato e che è riuscito comunque a fare la sua parte. Anche in questa gara i nostri ragazzi si sono comportati bene, ora affronteremo la Biellese con il massimo impegno e poi faremo i conti.” Una particolarità atipica in questo periodo nel mondo del calcio è stato l’addio di comune accordo tra la società piemontese e mister Mango. Nessuna polemica e nessuno screzio: il mister già fuori per motivi personali ha lasciato la squadra per questa poule scudetto con la testa già alla Carrarese, la sua prossima avventura da allenatore. Sempre il Direttore Romairone: “Per queste partite finali abbiamo scelto il nostro preparatore dei portiere De Giorgi che è stato anche colui che aveva sostituito Mango quando è stato squalificato durante la stagione per un paio di occasioni. Per ora va bene così perché stiamo dando continuità alla riorganizzazione della società, tra dieci giorni inizieremo già il lavoro per il prossimo anno.

Spostandoci invece sulla sponda della Biellese, anche qua nel finale di stagione bisogna fare la conta degli assenti per mister Prina: “Abbiamo come obiettivo quello di onorare questo finale di stagione anche se arriviamo a questo appuntamento con una rosa molto limitata: alcuni giocatori si sono operati a fine campionato, abbiamo un paio di squalificati e nella prossima gara penso che 8-9/11 dei giocatori sarà costituito da giocatori molto giovani a cui regaleremo questa esperienza di fine stagione. Per il prossimo anno ancora nulla è deciso, l’idea di base è quella di mantenere questo gruppo che, anche se giovane, ha dimostrato di potersela giocare alla grande.

Come detto in apertura, il primo risultato di questo gruppo è stato la vittoria della Sacilese contro il Pro Belvedere Vercelli e per la squadra friulana sono stati 3 punti che hanno il profumo dell’impresa. Il mister De Agostini nonostante la vittoria dovrà però fare i conti con l’infortunio di uno dei suoi migliori giocatori: la frattura alla mano di Gambino molto probabilmente metterà fine alla stagione dell’attaccante friulano. “Stiamo affrontando questa poule scudetto al massimo delle nostre possibilità. Essendo a fine stagione anche noi abbiamo qualche infortunato, oltre all’ultimo di Gambino contro la Pro Belvedere Vercelli. Stiamo lavorando in vista del prossimo anno anche se con me ancora non è stato discusso nulla. Spero sinceramente di rimanere e continuare quest’avventura alla Sacilese.” Tutto ancora in gioco in questa parte finale di stagione per Biellese, Pro Belvedere Vercelli e Sacilese anche se rimane comunque quello che è stato vissuto fino a questo momento: una grande stagione che ha già portato queste squadre a conquistare la promozione in Seconda Divisione Lega Pro. L’obiettivo è stato raggiunto, vincere la poule scudetto sarebbe davvero la ciliegina sulla torta.

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BARBAPRESS/ Basket: Lottomatica Roma – Angelico Biella 79-83 (gara 5)

Sono bianco, pelato e ciccione, per questo forse non andrò mai in Nba anche se io continuo a crederci”, queste le parole di Greg Brunner prima di gara 5 tra Virtus Roma e Angelico Biella. Una serie dove il fattore campo ha sempre fatto la differenza con vittorie nette da parte della squadra di casa. Clima caldo, maggiore aggressività e differenti percentuali questa volta non dovevano fare paura alla squadra di coach Gentile che in casa però aveva tutta la pressione del mondo in quanto squadra favorita e squadra che, giocando in casa, potrebbe risentire maggiormente di alcuni momenti di difficoltà. Sono stati proprio i canestri del “bianco” Brunner a decidere la gara e conquistare la semifinale contro l’Armani Jeans Milano.

La gara nel primo quarto inizia con dei piccoli parziali da una parte e dall’altra parte dei ventotto metri del campo. Piccoli lampi che fanno finire infatti il primo quarto con un 17-16 più che mai equilibrato. Nel secondo parziale coach Bechi manda in campo Aradori e il giocatore bresciano dà il via ad un predominio biellese con 8 punti personali, Joe Smith contribuisce ad un eccellente 8/14 totale da 3 per Biella mentre Spinelli dà continuità alla sua ottima prova in gara 4 buttandosi dentro l’area trovando 2 o 3 tiratori dietro l’arco dei 3 punti. Si va al riposo lungo con il vantaggio biellese in doppia cifra sul 34-44.

Nel secondo tempo la squadra di coach Gentile entra con un buon ritmo nella partita e con Hutson riesce a ridurre nuovamente lo svantaggio arrivano al -5 ma questo primo tentativo di rimonta viene subito placata sul nascere dall’indiscutibile talento (ma troppo discontinuo) di Reece Gaines che con delle triple mortifere allontanano nuovamente la Lottomatica che si metta a zona in difesa. Biella tira con il 61% da tre (11/18) ma nonostante questo Becirovic e Datome riportano sotto la Lottomatica. Al 30’ la Virtus è sotto di un solo punto: 61-62 per l’Angelico.

Nei primi 3’ dell’ultimo parziale vedono un 7-0 Lottomatica targato Hutson e Datome più un grande lavoro in difesa con autentico protagonista tra i romani di Angelo Gigli che sembra essere il degno successore di capitan Tonolli. Sono però i canestri di Greg Brunner a risultare decisivi per l’Angelico che sbanca Roma e il Palalottomatica conquistando la meritata semifinale contro Milano.

Lottomatica Roma: Hutson 21, Douglas 3, Datome 8, Jaaber 17+4rec+4per, Gigli 0+8r, Brezec 4, Becirovic 19+7a, Giachetti 2, De La Fuente 5, D’Alessio ne, Tonolli ne, Golemac. All. Gentile.

T2p 21/39 T3p 6/14, R 28 (6 off), A 14, Per 12, Rec 12, Stop 0

Angelico Biella: Jurak 5+3a, Raspino ne, Spinelli 11+2per, Favario ne, Jerebko 7+4r, Garri 5+2per, Gist 13+4r+3rec, Smith 12+2per+3stop, Aradori 8, Brunner 14+4r+3rec+2per+3a, Gaines 8+4r+2per, Secchia ne. All. Bechi.

T2p 16/27, T3p 12/23, R 23 (4 off), A 12, Per 11, Rec 10, Stop 3

basketground-logodi Piero Barbaro per “Basket Ground” del 26/05/2009

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BARBAPRESS/ Coppa Italia Serie D: il Sapri vince, la Villacidrese si sente vincitrice “morale”

professione-calcio-logodi Piero Barbaro per “Professione Calcio”

Sapri (SA) – Una competizione decisa non sul campo di calcio ma nella sede degli organi di Giustizia Sportiva. Volenti o nolenti è stato questo il destino della Coppa Italia di Serie D vinta dal Sapri Calcio nella magnifica cornice dello stadio “Italia” con circa duemila spettatori. Centrato l’obiettivo per mister Pensabene che pareggiando per 0-0 la gara di ritorno contro la Villacidrese è riuscito a portare a casa un prestigioso trofeo. Gara di ritorno che però deve “fare i conti” con quanto successo nella partita d’andata: non è servito a nulla il gol di Figos per l’1-0 della Villacidrese perché il giudice sportivo ha poi ribaltato il risultato con il 3-0 a tavolino in favore del Sapri a causa della posizione irregolare tra le fila della squadra sarda di Cammarosano il quale aveva giocato nonostante fosse gravato di una vecchia squalifica.

Non finisce qui perché la Villacidrese aveva prodotto anche un reclamo avverso alla decisione del giudice sportivo, ma la Corte di Giustizia Federale a Sezioni Unite di venerdì 8 maggio ha respinto il ricorso. Nella gara di ritorno onore comunque alla Villacidrese autrice di una prova di grande orgoglio e di sportività in cui il risultato non si è mosso dallo 0-0 regalando però a tutti gli spettatori diverse emozioni. In particolare, per il Sapri, almeno due occasioni da gol mentre nel finale la Villacidrese ha sfiorato il vantaggio con Sanna. Al triplice fischio è esplosa la gioia incontenibile dei tifosi biancoazzurri perché questo successo per il Sapri significa anche l’accesso automatico alle semifinali play off. La Villacidrese, invece, come vincitrice del girone G ha già ottenuto la promozione in Seconda Divisione Lega Pro e proseguirà la sua avventura in campionato con la poule scudetto della Serie D.

In casa campana la gioia più grande è sicuramente quella del Presidente del Sapri, Vitantonio Marchesano, che giudica questa vittoria come un ulteriore sprone per andare avanti nel progetto che riguarda il Sapri Calcio: “Questo trionfo ci dà sicuramente entusiasmo per tentare di trovare altri nuovi soci per questa ricostruzione che abbiamo iniziato a livello societario, tenteremo sicuramente di accelerare i tempi. Avevamo pianificato un progetto quinquennale ma questa vittoria ci dà una chance in più per essere ripescati e affrontare il prossimo anno una serie maggiore. Questa soluzione è stata naturalmente discussa con gli altri soci e faremo senza dubbio la richiesta per salire di categoria nonostante siamo ancora in corsa nei play off.

Una stagione che quindi ancora non è giunta al capolinea per il Sapri che ora sta aspettando di conoscere i suoi avversari per questo finale di annata con dei chiari intenti di cercare di vincere questo mini-campionato: “Sia io che il mister Pensabene abbiamo la speranza di vincere questi play-off perché pensiamo entrambi di essere in grado di affrontare al meglio questa ultima parte di stagione.” Le domande sul futuro societario e sulla squadra sono quasi un argomento taboo in attesa che finisca il campionato: “A seconda dell’obiettivo che riusciremo a raggiungere, la squadra che allestiremo sarà sicuramente all’altezza dell’impegno che dovrà affrontare. L’unico punto fermo della squadra spero possa essere il mister Pensabene perché lo ritengo una pedina indispensabile. Da lui si partirà e da lui siamo partiti per alcune scelte che abbiamo già preso senza aspettare l’esito dei play-off.

E se dopo la vittoria della Coppa Italia di Serie D a Sapri si festeggia, a Villacidro, cittadina di quattordicimila abitanti della Provincia del Medio Campidano, tutti sono in festa perché, per la prima volta nella propria storia, la Villacidrese taglia il traguardo del professionismo, entrando trionfalmente nella Seconda Divisione nazionale, quella che fino all’altro anno era chiamata C2. La squadra sarda del Presidente Marrocu ha però qualche rammarico rimane comunque per quel gol di Figos cancellato dall’almanacco del calcio nella sede degli organi di Giustizia Sportiva. Lo esprime con le sue parole il segretario Porcedda: “Noi ci sentiamo i vincitori morali di questa competizione perché sul campo abbiamo vinto noi. Quella di Cammarosano era una squalifica del 2006 che il giocatore non si ricordava, tantomeno noi in società perché in quei tempi non era un nostro tesserato. Per fortuna abbiamo altro di cui festeggiare e stiamo già pensando al futuro. Stiamo trattando con il Sanluri (altro capoluogo del Medio Campidano, ndr) per unire le nostre forze ed avere una vera e propria squadra della Provincia. Presto ne sapremo di più”. Questo è solo il primo dei pensieri del Presidente Marrocu che continua ad avere il suo particolare “sogno nel cassetto”: diventare una società satellite del Cagliari di Cellino, anche a costo di lasciare l’incarico di presidente. A campionato ormai vinto il Presidente si esprimeva così: “Se Cellino volesse io non avrei problemi a farmi da parte e a titolo gratuito lui potrebbe rilevare la Villacidrese. Non lo faccio per abbandonare la società ma è una soluzione che si renderà necessaria al fine di garantire una lunga permanenza tra i professionisti. Sarebbe una rinuncia che garantirebbe la continuità del progetto“.

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BARBAPRESS/ Si conclude la “A.S.D.F.” nel Fantasy Premier League

Il Celtic Rome F.C., squadra sponsorizzata dal Barbapress, conclude all’ottavo posto nella classifica finale del X campionato della Lega “A.S.D.F.” nel fantacalcio della Premier League 2008/2009.

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