Archivi del giorno: 18 giugno 2009

BARBAPRESS/ Mousavi e Akhmadinejad: lo strano sfortunato destino dell’Iran

Il popolo iraniano sembra non avere scampo. Il rivale politico dell’inpopolare Akhmadinejad si chiama Mousavi.

Chi è Mousavi? Mousavi fu parte della rivoluzione khomeinista, divenne il primo ministro iraniano negli anni ’80 durante la sanguinosa guerra contro l’Iraq (lo stesso governo che arruolò i bambini con fascia verde dell’Islam in fronte come kamikaze nei campi minati), difese il sequestro degli americani durante i giorni infuocati della rivoluzione del 1979, diede ordini per le impiccagioni contro traditori, oppositori politici, omosessuali e assassini e sostenne l’assassinio dello scrittore britannico Salman Rushdie chiesta da Khomeini. I ragazzi che in migliaia vanno per strada sono figli della rivoluzione. Sono nati negli anni ‘80. Non hanno memoria del “riformatore” Mousavi. Forse.

La cosa, se non fosse tragica, farebbe ridere. Gli occidentali tifano per questa pseudorivoluzione, vedono in Mousavi un eroe, nei ragazzi per strada un popolo che vuole libertà, ma nessuno si rende conto che è un illusione. Ma soprattutto l’occidente non ha capito che il vero pilastro del regime è il clero e l’ayatollah Khomenei il cui potere non viene messo in discussione da nessuno. E’ un po’ come vedere francescani e Opus Dei darsela di santa ragione, ma senza rendersi conto che chiunque vinca tra i due schieramenti dovrà pur sempre stare agli ordini del Papa.

fonte: fabristol

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