Archivi del mese: luglio 2009

Il Barbapress caldeggia la festa popolare targata FusoLab: “rEstate aR PARCO”!

L’Associazione di Promozione Sociale Fusolab, il Laboratorio socio culturale Tana liberi tutti e l’Aiasp (Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con i Popoli) hanno organizzato, da giovedì 16 a sabato 19 luglio 2009, presso il Parco Pasolini di Viale Venezia Giulia a Roma, una festa popolare per tutti i cittadini. Quattro giorni di iniziative rivolte a giovani, anziani, bambini e adulti con una programmazione che offrirà concerti, spettacoli teatrali e di danza, animazione per i bimbi, tornei, mercatini artigianali, balera, spazio free Internet, area produzioni artistiche indipendenti, cineforum.

La festa sarà un’occasione per dare slancio al territorio del Municipio VI, spesso poco considerato dalle politiche culturali istituzionali, in cui gli spazi sociali e i luoghi di cultura scarseggiano e in cui difficilmente si hanno occasioni per creare momenti di socialità e di incontro tra persone di età e culture diverse. “rEstate aR PARCO” si propone di far uscire i cittadini dalle proprie case, scendere in strada per trovarsi, conoscersi, divertirsi insieme e all’aria aperta. Tutte le iniziative saranno ad ingresso gratuito.

Per maggiori informazioni: arparco@fusolab.net – tel. 328.714987

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BARBAPRESS/ Play.it: gli X-Files della NBA

Annata 2008-2009 conclusa, un’altra pagina di storia cestistica da custodire nell’archivio Nba. Ogni archivio che si rispetti ha sia lo scaffale polveroso con il materiale storico, sia la mensola disordinata con i testi di rapida consultazione, sia la bacheca con i documenti pregiati, sia lo scatolone con gli ultimi arrivi da sistemare… e l’archivio Nba non fa eccezione.

Dando a ciascun fascicolo la sua adeguata collocazione, nell’archiviare questa stagione, vale forse la pena soffermarsi su alcuni “X Files”… tranquilli, niente alieni o mondi paralleli, solo prestazioni che hanno alienato alcuni giocatori rispetto al livello dei loro colleghi, scomodando come unici termini di paragone autorità contenute nella bacheca di quelli che hanno già fatto la storia.

Forse sono solo numeri, forse indizi di record futuri, forse segnalibri su cui si ritornerà a Ottobre per dire “eravamo rimasti qui…”.

La storia degli X Files NBA, traguardi sorprendenti raggiunti da un individuo, è vecchia quanto la Nba stessa; sin dall’inizio ci sono state infatti alcune prestazioni, su scala annuale, inqualificabili (“x” appunto), tra il leggendario e lo sconcertante.

Tra gli X Files più noti c’è l’avvento di Chamberlain in Nba: al suo primo anno (1959-1960) fu Rookie of the Year, primo All-Nba Team, Mvp, miglior realizzatore, miglior rimbalzista e Mvp all’All Star Game, non male come inizio…

Tutti poi ricordiamo la tripla doppia come media stagionale di Robertson (annata 1961-1962), stessa stagione firmata a 50 punti e 25 rimbalzi di media da Chamberlain, e giusto l’anno successivo Tiny Archibald fu sia miglior realizzatore (34 punti) che miglior passatore (11 assist); ben nota anche la stagione (1967-68) in cui un centro, il solito record-man Wilt, vinse la classifica degli assist (8,6 di media, ai tempi contava però il totale) e quella dei rimbalzi (24), che è come se Duncan avesse passato più di Paul e preso più rimbalzi di Howard…

Tuttavia, al di là dei paragoni per esplicitare l’impatto del singolo sul contesto dei suoi contemporanei, come si suol dire “erano pur sempre altri tempi”… anche se ciò, a rigor di logica, non significa che fossero “semplicemente” buone prestazioni: il fatto stesso che non si siano più ripetute, neanche “a quei tempi”, risultando veri e propri casi unici, la dice lunga.

Sincronizziamoci ora ai nostri giorni per scovare, frugando anche tra la pagine delle squadre meno in vista, quali sono gli x files che la regular season 2008-2009 consegna all’archivio Nba, mettendo già in conto che qualcuno ne sarà sfuggito e che non verranno raggiunti certamente i livelli di one-man-record di Chamberlain; va inoltre precisato che non si tratta di successi individuali da career high, quanto piuttosto di particolarità inusitate, di stranezze e rarità statistiche, al di là dei giudizi positivi o negativi che ne possano scaturire.

Da bravi archivisti vorremmo seguire l’ordine alfabetico, ma considerato il contesto, è più indicata una Top10 in stile Nba countdown:

  • 10. S. Blake
  • 9. L. James
  • 8. J. Kidd
  • 7. B. Miller
  • 6. N. Young
  • 5. R. Wallace
  • 4. C. Andersen
  • 3. K. Durant
  • 2. C. Paul
  • 1. T. Murphy

Play.it USA – NBA – Gli X Files della NBA (link Top 10)

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BARBAPRESS/ Omicidio Sandri: il vero killer è la giustizia italiana!

L’agente che uccise Gabriele Sandri, Luigi Spaccarotella, con un colpo di pistola è stato condannato solo a 6 anni di reclusione per omicidio colposo. L’amarezza del padre di Gabbo: “Vergogna, vergogna, vergogna“. Nella nottata incidenti tra ultras e forze dell’ordine. A pensar male ci verrebbe da dir che era tutto scritto, mai avremmo immaginato un epilogo diverso, la storia dopotutto dovrebbe insegnare pensando al povero Alessandro Aldrovandi, quello più vicino a noi nella nostra memoria collettiva. Lo Stato non paga mai verso i popoli, almeno in questo stato.

Sei anni. Omicidio colposo. Lunghi mesi di processo e una sentenza inaspettata. Questo il verdetto della Corte di Assise di Arezzo per Luigi Spaccarotella, l’agente di Polizia accusato di aver ucciso Gabriele Sandri l’11 novembre 2007 con un colpo di pistola esploso nell’area di servizio dell’A1 di Badia al Pino, nei pressi di Arezzo. Alla lettura della sentenza da parte del presidente della Corte d’Assise, Mauro Bilancetti, molti amici del tifoso laziale presenti in aula hanno iniziato a gridare contro i giudici “Siete come Spaccarotella“, “Vergogna“, “Buffoni“: attimi di tensione anche per un malore accusato dalla mamma di Gabbo, stretta in un abbraccio da papa’ Giorgio e soccorsa da un’ambulanza mentre il fratello, Cristiano, e’ rimasto impietrito ad ascoltare parola per parola. Usciti dall’aula del tribunale, tutti gli amici hanno continuato la loro protesta, alcuni di loro in lacrime.

Circa nove ore di camera di consiglio per la giuria, che si era riunita in mattinata per esaminare le richieste di difesa e pubblico ministero. Giuseppe Ledda, il pm che nei giorni scorsi aveva mimato Spaccarotella nel puntare la pistola verso l’auto su cui si trovava Sandri, aveva chiesto 14 anni con il massimo delle attenuanti, per omicidio volontario con dolo eventuale. I legali del poliziotto avevano invece chiesto una pena congrua con l’accusa di omicidio colposo, considerando la non volontarieta’ del gesto. Alla lettura della sentenza (l’agente non era in aula), uno di loro ha esultato stringendo il pugno. “L’assassinio di mio fratello– ha detto Cristiano Sandri al Tg1- su un’autostrada e mirato da un poliziotto, e’ stato equiparato a un omicidio colposo come chi viene investito da una macchina. E’ una pagina triste per la nostra storia, una pagina indegna per la nostra giustizia“. La famiglia Sandri ha deciso di non arrendersi e di fare appello contro la sentenza: a questo punto si tornera’ in aula in autunno alla Corte d’Appello di Firenze.

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BARBAPRESS/ Caso Fioranelli: tutta la verità sul mancato acquisto della A.S. Roma

Martedì 7 Luglio, durante la trasmissione “Te la do io Tokyo”, condotta da Mario Corsi, è andato in onda uno speciale sul ‘Caso Fioranelli’ a cura di Giuseppe Lomonaco ed Adriano Valentini.

Tre files da mezz’ora da scaricare ed ascoltare con attenzione: rialzi della Borsa, la consueta intervista “del venerdì” per tenere caldo il titolo a Piazza Affari, l’uso indiscriminato dei mezzi di comunicazione. Ecco come si è fatta strada la fantasiosa cordata rappresentata da Vinicio Fioranelli.

Come è andata a finire? Il 1° luglio, i magistrati romani hanno aperto un fascicolo di indagine, al momento ancora contro ignoti, per le ipotesi di reato di “manipolazione del mercato” e di “aggiotaggio informativo“.

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fonte: Marione.net

Logo A.S. Roma

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Fantasy Premier League: il Barbapress F.C. partecipa anche quest’anno alla Lega A.S.D.F.

Manca poco più di un mese all’inizio di una nuova stagione della Premier League e si scaldano i motori di tutti gli appassionati del fantacalcio inglese. Anche quest’anno il Barbapress parteciperà alla storica lega A.S.D.F. con il suo Football Club. Per tutti coloro che hanno già giocato lo scorso anno, un anno di sicura esperienza soprattutto in merito a quelli che sono le regole ed i punteggi. Occhio al “THE PUNDIT” per interessanti consigli prima e durante la stagione.

Link ufficiale del fantacalcio inglese

Dopo la classifica registrazione free, comporre la squadra (anche con l’AUTO COMPLETE, manca ancora un mese alla fine del mercato!) e poi richiedermi con una mail a barbapress@gmail.com il codice per entrare a far parte nella storica lega A.S.D.F. che da diversi anni ormai si diverte con la Premier.

Dopo il dominio incontrastato dello scorso anno del Real Adrid, si riparte quindi. Vi aspetto, buon divertimento! Prima dead line per consegnare le formazioni 15 AGOSTO ore 12:45

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BARBAPRESS/ Eurolega 2009/2010: si parte verso la finale di Parigi

Roma, 8 lug. – (Adnkronos) – Sono stati sorteggiati oggi a Barcellona i gironi dell’Eurolega 2009-2010 di basket. Quattro le italiane impegnate nella competizione continentale: Montepaschi Siena, Lottomatica Roma e Armani Jeans Milano.

La Final Four della manifestazione si disputera’ a Parigi dal 7 al 9 maggio, come annunciato oggi dagli organizzatori. La finale si giochera’ al Palais Omnisports di Paris-Bercy. Questi i gironi:

Gruppo A: Regal Barcellona, Montepaschi Siena, Cibona Zagabria, Fenerbache, Zalgiris, Asvel.

Gruppo B: Olympiakos Pireo, Partizan Belgrado, Unicaja, Efes Pilsen, Lietuvos Rytas, qualificata turno preliminare

Gruppo C: CSKA Mosca, Tau, Maccabi Electra, Lottomatica Roma, Union Olimpija, qualificata turno preliminare

Coach Gentile: “Sapevamo che sarebbe stato un girone difficile, perché le squadre sono tutte molto forti, ma forse il nostro è il girone più difficile. Giocheremo contro squadre molto toste, di grande esperienza. Noi siamo giovani, ma ci proviamo e lotteremo fino in fondo. Inoltre sarà una importante occasione per far fare esperienza ai nostri giocatori“.

Gruppo D: Panathinaikos Atene, Real Madrid, Armani Jeans Milano, Asseco Prokom, BC Khimki e EWE Baskets

Coach Bucchi: “Sembra uno scherzo del destino: è la terza volta che partecipo alla Euroleague, la prima volta con Napoli e lo scorso anno con Milano, ed è la terza volta che la mia squadra viene inserita nel girone della squadra di Ettore Messina. Oltretutto se il calendario ci mettesse davanti alla prima giornata sarebbe la terza volta anche in questo caso. A parte la casualità, è un gruppo molto affascinante e molto forte quello in cui siamo stati inseriti. Panathinaikos, campione d’Europa in carica, e Real Madrid sono due squadre di altissimo livello, non sono certo io a doverlo dire: hanno giocatori, coach e strutture di grande valore e puntano decisamente a raggiungere le Final Four di Parigi. Anche il Khimki di Scariolo, i campioni di Polonia del Prokom Sopot e i campioni di Germania dell’Oldenburg sono squadre molto buone, ma sono convinto che potremo giocarcela fino in fondo per cercare di passare il turno e puntare alle Top16. Un’altra particolarità di questo gruppo è rappresentata dal fatto che su sei squadre al via ci sono ben tre allenatori italiani”.

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Il Barbapress sostiene Ligabue e la sua “Piccola stella senza cielo”

Il grande Luciano Ligabue ha riservato una sorpresa nel suo “Giro d’Italia” all’interno di “Piccola stella senza cielo“: sulla parte opposta del palco, è comparsa una ragazza che esegue delle coreografie coi nastri, proprio a simboleggiare la piccola stella senza cielo “perchè ti tiene su soltanto un filo“… A quota 26 metri infatti c’è Elena Burani, l’acrobata che danza nell’aria con movenze aggraziate, emozionanti e suggestive.

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