Archivi del mese: agosto 2009

BARBAPRESS/ Rovigo Calcio, Simeoni: “Il ripescaggio per ripartire nella giusta dimensione”

professione-calcio-logodi Piero Barbaro per “Professione Calcio

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Rovigo – Una grande partenza in campionato per accendere nuovamente l’entusiasmo a tutto l’ambiente vicino al Rovigo Calcio. E’ questo quello che si augura il direttore tecnico della squadra veneta Daniele Simeoni. Dopo una stagione di sofferenza, un ripescaggio, le difficoltà economiche e tecniche che ormai sono all’ordine del giorno in tutto il mondo del pallone, il Rovigo Calcio si appresta a ripartire nel campionato di Seconda Divisione Lega Pro. La squadra di patron Scerra deve rifarsi di una stagione fallimentare “salvata” solo dal ripescaggio che ha decisamente fatto tornare il sorriso ai tifosi veneti dopo l’ultima pesante sconfitta sul Giulianova per 3-0 all’ultima giornata. “E’ stata una retrocessione che spero ci abbia insegnato qualcosa e che sicuramente oggi ci fa ripartire nella giusta dimensione. L’anno scorso sono venute a mancare troppe cose fondamentali, quelle componenti tecniche ma soprattutto umane che sono troppo importanti nello sport e nello spirito di un gruppo.

E’ proprio su queste componenti che la società veneta si è concentrata per questa nuova stagione: un allenatore con esperienza e grandi capacità. Sempre Simeoni: “Carmine Parlato è l’uomo giusto per noi, conosce bene l’ambiente ed ha delle indiscutibili capacità tecniche. Attorno a lui abbiamo una struttura professionale composta da professionisti: oltre all’allenatore quindi abbiamo anche noi un preparatore dei portieri, un preparatore atletico, fisioterapisti. Stiamo continuando a costruire quel progetto di qualità iniziato da qualche tempo, ripescaggi o meno, serie professionistica o dilettantistica che sia.” Il direttore tecnico del Rovigo non dimentica e tralascia il discorso legato ai giovani, anche e soprattutto in un calcio che a livelli meno importanti della Serie A riconosce delle grandi problematiche aziendali e soprattutto economiche: “Reputo il settore giovanile il presente e il futuro del Rovigo Calcio. Nel calcio d’oggi c’è sempre più difficoltà nel trovare i contributi per lavorare al meglio. Bisogna lavorare sul “prodotto locale”, far crescere i giovani giocatori dalle prime categorie giovanili e cercare di portare i migliori elementi in prima squadra.

Il discorso del direttore Simeoni torna quando si va ad analizzare la composizione della rosa per la stagione 2009/2010: sei giocatori d’esperienza ed un ventina di giocatori giovanissimi provenienti anche dal settore giovanile: “Abbiamo allestito sicuramente una squadra di categoria. Con noi ci sono giocatori validi a livello tecnico ed anche a livello umano per non ripetere gli errori della scorsa stagione. Adesso sta al mister cementare e formare un bel gruppo tra questi giocatori. Abbiamo scelto di comporre la rosa in questo modo con la freschezza di tanti giovani giocatori che saranno supportati dall’esperienza dei cosidetti veterani.” Tutto pronto per il Rovigo Calcio e il mister partenopeo Parlato per ben figurare in questa stagione. E’ proprio questo l’obiettivo della società che ci spiega ancora Simeoni: “Fra le tante difficoltà che sicuramente troveremo abbiamo questo obiettivo: ben figurare con l’aiuto naturalmente del risultato sportivo. Nel calcio si può fare bella figura ma se questa non è supportata dai risultati non si va da nessuna parte. E poi dopo due stagioni piuttosto deludenti vogliamo a tutti i costi far tornare l’entusiasmo tra la gente di Rovigo appassionata di calcio. Un nostro desiderio ma anche un’esigenza che ci può tornare utile.

Per il direttore della squadra veneta, l’ambiente e il clima che circonda la squadra deve necessariamente tornare ad essere quello di una volta: “Non mi posso certo lamentare di tutto quello che sta intorno al Rovigo Calcio. L’ambiente è ottimo anche se proveniamo da due stagioni non certo entusiasmanti. Troppa sofferenza. Sono convinto però che con una buona partenza in campionato potremo riaccendere l’entusiasmo del pubblico. Una voglia di calcio che ci darà, sono sicuro, la spinta giusta per superare tutti gli ostacoli che ci troveremo davanti di volta in volta.

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BARBAPRESS/ Unomattina Estate: ecco le vacanze fantasma!

Viaggi fantastici ricchi di dettagli per soddisfare la curiosità di parenti e amici: montagna, mare, isole tropicali, escursioni avventurose, crociere…

E certo per navigare navigano, ma solo su internet e l’orizzonte è quello urbano di sempre. Però confessare di non poter permettersi una vacanza proprio non ce la fanno. I “simulatori di vacanze” sono ormai oltre un milione secondo una ricerca dell’Associazione Donne e Qualità della Vita.

500mila arrivano addirittura a barricarsi in casa, cellulare spento, auto nascosta, scorte di cibo e dvd. A guidare la classifica della vacanza bluff sarebbe Milano, seguita da Roma, Torino, Bologna e Firenze. Mentre a Napoli i viaggiatori virtuali sarebbero “solo” 15.000.

di Piero Barbaro per “Unomattina Estate” del 21/08/09

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BARBAPRESS/ Unomattina Estate: il paradosso degli sms

150 cellulari ogni 100 italiani. Un primato mondiale! Maniaci dei cellulari, ma – sorpresa – non dei messaggini.

In Inghilterra, Germania, Francia a usare gli sms sono 8 utenti su 10, in Italia solo 5.

Sarà che siamo ancora affezionati alla telefonata, o – più probabilmente – sarà che da noi mandare un sms costa più che altrove

Eh sì, perché 6 utenti su 10 pagano un sms 15 centesimi. E ne mandano pochi.

Poi c’è una minoranza capace di districarsi nella giungla delle offerte e che quindi può arrivare a spendere anche solo 3 centesimi e mezzo per sms. E di messaggi ne manda tanti: 60 miliardi nel 2008.

E arriviamo ai paradossi. Dal primo luglio mandare un sms da un paese all’altro dell’Unione europea non può costare più di 11 centesimi, ma se lo stesso sms lo mandi al tuo vicino di casa spendi 15 centesimi. In Italia!

di Piero Barbaro per “Unomattina Estate” del 19/08/09

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BARBAPRESS/ Unomattina Estate: il turista chiede l’impossibile!

C’è chi è convinto che il proprio figlio non abbia bisogno di documenti per fare il giro del mondo.

C’è chi vuole andare ai Caraibi ad agosto e settembre, in piena stagione di uragani.

C’è chi vuole arrivare in aereo su isole sperdute dove magari non c’è nemmeno la strada asfaltata, figurarsi l’aeroporto.

C’è chi chiama dall’altro capo del mondo per chiedere di ritornare in anticipo scordandosi di aver scelto un pacchetto economico con viaggi vincolati a date e orari fissi.

Ci sono donne incinte che si rifiutano di accettare che il loro imbarco sia a discrezione di piloti e comandanti: troppi rischi per il bambino!

E poi ci sono quelle fin troppo previdenti che pretendono di prenotare un biglietto di ritorno per il figlio che forse nascerà in vacanza.

Insomma richieste da far rimanere a bocca aperta!

di Piero Barbaro per “Unomattina Estate” del 13/08/09

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BARBAPRESS/ Unomattina Estate: italiani in spiaggia? Campioni di maleducazione

C’è il telefonino che squilla di continuo, la radio a tutto volume, chi urla, chi trasforma la spiaggia in un campo di calcio, di pallavolo, di tennis, e c’è chi usa l’arenile come pattumiera.

Scene di ordinaria maleducazione da spiaggia.

Ma i maleducati, si sa, sono sempre gli altri.

E’ per questo forse che il 52% degli italiani denuncia un notevole peggioramento delle spiagge negli ultimi 10 anni. E il 47% non esclude che la situazione possa peggiorare. Ma intanto già oggi – denuncia l’Onu – le spiagge raccolgono ogni anno ben 4.000 kg di spazzatura per chilometro quadrato.

E sono proprio i mozziconi di sigarette, con il loro contenuto di catrame e nicotina e il filtro che impiega da uno a cinque anni per degradarsi, a formare il 37 per cento dell’immondizia raccolta nel Mar Mediterraneo.

di Piero Barbaro per “Unomattina Estate” del 10/08/09

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BARBAPRESS/ Alvaro Negredo, l’attaccante giusto per la Roma?

Álvaro Negredo Sánchez (Vallecas, 20 agosto 1985) è un calciatore spagnolo, che gioca come attaccante nel Real Madrid.

Carriera

Cresce calcisticamente nel Rayo Vallecano, prima di essere acquistato nel 2005 dal Real Madrid, che lo manda in prestito al Castilla, la squadra riserve. Le buone prestazioni convincono l’allora allenatore del Real, Fabio Capello, a convocarlo in prima squadra per alcune partite di Copa del Rey; il giocatore rimane però in panchina. Nel luglio 2007 viene ceduto in prestito all’Almería, squadra con cui segna, tra l’altro, il gol della vittoria contro il Real il 2 febbraio 2008. Termina la stagione 2007-2008 con 13 reti all’attivo. La stagione 2008-2009 invece termina con ben 19 reti, e finito il prestito torna al Real Madrid.

Nel mese di agosto 2009, si parla di un possibile interessamento della Associazione Sportiva Roma nei suoi confronti. L’eventuale trasferimento nella capitale è stato parzialmente confermato dalla stampa sportiva italiana e dallo stesso agente del calciatore.

L’ultima news al 13 agosto 2009:

Negredo «alleato» dei giallorossi

Nonostante le offerte di Hull City e Zenit – si parla di 18 milioni di euro proposti al Real e un ingaggio superiore ai 2 milioni inclusi i premi – l’attaccante ha bloccato il trasferimento. «Negredo vuole solo la Roma – conferma il suo agente Camano – ma ora la società giallorossa deve convincere il Real: possiamo aspettare al massimo altri due-tre giorni». La Sensi ha chiesto personalmente a Florentino Perez il prestito, ma di fronte alle offerte di Hull City e Zenit la situazione si è complicata a sfavore della Roma. Ale. Aus.

fonte: Il Tempo.it

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BARBAPRESS/ Beatles: 40 anni dopo tutti ad Abbey Road!

Centinaia di fan dei Beatles, provenienti da ogni luogo, sono arrivati ieri davanti gli studi musicali di Abbey Road a Londra per il 40 anniversario di una delle più famose fotografie della storia della musica: quella dei ‘Fab Four’ che attraversano la via su un passaggio pedonale. Nel quartiere borghese di St John’s Wood, a nord est della capitale inglese, i nostalgici del gruppo si sono riuniti alle 11.15 precise per commemorare la seduta di foto che si concluse con lo scatto riprodotto sulla copertina dell’ultimo album dei Beatles, ‘Abbey Road’.

Il 6 agosto del 1969, John Lennon, Ringo Starr, Paul McCartney e George Harrison improvvisarono una scena singolare, entrata nell’immaginario collettivo grazie alla foto dello scozzese Iain McMillan. In fila indiana, attraversarono le strisce pedonali, lo sguardo in alto, le gambe divaricate. Per primo Lennon, tutto vestito di bianco. Subito dopo Ringo Starr in abiti normali. Leggermente distanziato, McCartney a piedi nudi, con una sigaretta nella mano destra. Harrison, in camicia e pantaloni jeans, chiuse la processione. I fan presenti sul luogo hanno intonato in omaggio al gruppo qualcuno dei migliori hit del gruppo.

Tony Bramwell, ex manager dei quattro di Liverpool, era presente come 40 anni fà. «Oltre Paul e Ringo – ha detto – sono la sola persona in vita presente oggi qui. È fantastico vedere che tutto ciò continua. Malgrado le rivoluzioni musicali di questi ultimi 40 anni e i nuovi generi, i Beatles sono sempre i numeri uno». Secondo Bramwell, McCartney e Starr oggi erano incollati davanti la tv per vedere l’avvenimento. «Non si sono certo stancati a rivangare i ricordi. D’altronde – ha spiegato – chi potrebbe averne abbastanza di essere un Beatles?».

Uno degli organizzatori della cerimonia, Richard Porter, proprietario di un caffè vicino dedicato proprio ai Beatles, si è detto «sbalordito» dal numero degli ammiratori. «La foto – ha detto – è così facile a copiarsi e normalmente lo è. È semplice ed è come un luogo di pellegrinaggio in memoria dei Beatles». Il gruppo registrò quasi tutte le sue canzoni negli studi musicali di Abbey Road.

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