BARBAPRESS/ Il focus di L’Aquila-Civitanovese del 20/09

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di Piero Barbaro per “Professione Calcio

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Roma – Quando si nomina L’Aquila purtroppo i ricordi tornano allo scorso sei aprile quando la vita di tutti gli abruzzesi è cambiata, e non di poco. A settembre però oltre al rugby a L’Aquila si è tornati anche a giocare a calcio. Dopo cinque mesi esatti, infatti, L’Aquila Calcio torna a giocare nel campionato di Serie D e torna anche a vincere la prima gara contro l’Elpidiense per 4-0. Dopo il bis contro il Morro d’Oro, domenica prossima sarà la volta della Civitanovese arrivare al Comunale “Tommaso Fattori” per sfidare la squadra aquilana. Mister Cifaldi quest’anno ha un motivo in più per far bene con la squadra abruzzese: “Quello che è successo ad aprile ci dà ancora più responsabilità e ci spinge a dare il massimo. Con i miei ragazzi cerco sempre di esprimere il miglior calcio possibile. Dopo il terremoto mi sembra anche che la tifoseria si sia stretta molto di più alla squadra, che si sia creato un buon feeling e questo ci potrebbe aiutare in campo, quando giochiamo in casa, con il cosiddetto dodicesimo uomo in campo.

Sia L’Aquila che la Civitanovese si presentano con sei punti in classifica e due vittorie nelle prime due partite. Per i padroni di casa di mister Cifaldi grande fiducia dopo il dominio e la vittoria nella trasferta di Morro d’Oro con l’aiuto di seicento calorosi tifosi aquilani. Una rete per tempo: il vantaggio al 14′ grazie a Ruscitti, che segna in ribattuta dopo una traversa centrata da Villa su punizione; secondo gol al 75’, sempre dopo una punizione questa volta calciata da Pietrella, con Ruggeri che segna e corre ad esultare sotto il settore ospiti. Sempre l’allenatore degli aquilani: “Abbiamo vinto una buona partita, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Potevamo chiuderla prima ma siamo stati anche un po’ sfortunati prendendo due legni. Comunque nel secondo tempo abbiamo legittimato il risultato con una buona prova”.

Archiviata la trasferta di Morro d’Oro si inizia subito a pensare alla Civitanovese: “E’ un’ottima squadra che ha uno dei migliori allenatori a livello nazionale, uno dei più conosciuti anche nel mondo professionistico (Jaconi, ndr). Ha vinto in tutte le categorie in cui ha partecipato con le sue squadre, un vero e proprio lusso per la Serie D. Ha ottimi elementi da usare, sono usciti bene dal ripescaggio e hanno costruito una grande squadra con elementi fuori categoria. Basta pensare all’attacco con Fuakuputu che è andato ancora a segno domenica scorsa. Sicuramente sarà la squadra che primeggerà per tutto l’anno.” Il mister Cifaldi poi pensa alle proprie armi da sfruttare per una gara che si aspetta sicuramente difficile: “E’ una partita che rispecchierà la verità. Affronteremo la migliore e vedremo di che pasta è fatta L’Aquila Calcio. Sarà importante l’approccio alla partita ma anche tutta la gestione della gara da affrontare con la stessa intensità che ho visto nelle prime gare.” Cifaldi si dimostra sicuro nelle sue parole anche perché testimone oculare di una buona condizione psico-fisica della sua squadra: “Il morale è sicuramente alto dopo le due vittorie ma sappiamo bene che nel calcio è importante quello che viene dopo e non quello che è stato. Non dobbiamo essere presuntuosi e giocarci le nostre carte. Anche dal punto di vista fisico stiamo bene. Domenica scorsa, nonostante il 2-0, abbiamo chiuso in attacco, sintomo di una buona condizione.

Seconda gara di campionato e seconda vittoria anche per la Civitanovese che, contro il Luco Canistro, continua a confermare le aspettative di inizio anno, aspettative che accreditano la squadra marchigiana come una delle migliori destinate al salto di categoria tra i professionisti. Mister Jaconi però mantiene la calma: “Le prime partite del campionato possono essere di difficile interpretazione perché ancora i valori delle squadra non sono ben definiti. La partita contro L’Aquila non sarà assolutamente uno spartiacque, non ci saranno promossi e bocciati, siamo solo alla terza giornata. L’unico mio rammarico sarà quello di dover pensare ai sostituti di Gentile, che accusa ancora i postumi di un infortunio della scorsa settimana, e di Albanesi espulso contro il Luco Canistri.” I complimenti del prossimo avversario, mister Cifaldi, non scalfiscono la modestia e la tranquillità di Jaconi: “Ringrazio il mister dell’Aquila ma penso che gli allenatori non abbiamo molti meriti perché sono i giocatori quelli che scendono in campo, sono loro i veri protagonisti, noi possiamo solo consigliarli al meglio”.

Modestia del mister della Civitanovese che esce fuori anche quando gli si ricorda che la sua squadra è vista da tutti gli addetti ai lavori come la migliore del campionato: “Al momento diventa difficile stabilire chi potrà condurre e vincere il campionato di quest’anno. Per me ci vorranno almeno una decina di partite per capire. Continuo a pensare che vincerà la squadra che avrà i migliori cinque under. Ribadisco ancora una volta che il mio lavoro è piuttosto penalizzato da questa normativa perché non sono io che faccio la formazione perché questa è fortemente condizionata da ciò che ci viene imposto dal regolamento. Non penso sia un modo corretto di fare questo lavoro. Per questo chi avrà i migliori giovani per me vincerà il campionato.

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