Archivi del mese: gennaio 2010

BARBAPRESS/ “Il complotto che viene, il complotto che va” secondo Massimo Moratti

(ANSA) – MILANO, 25 GEN – Moratti ha parlato di ”vento contrario”. Mourinho, lo ha detto piu’ chiaramente: ”non vogliono farci chiudere il campionato”. Nessuno ancora ha usato la parola complotto, ma questo sembra lo spettro evocato dall’Inter che scuote il calcio italiano. Tre anni e mezzo dopo Calciopoli, il club nerazzurro indossa di nuovo i panni della vittima adombrando dubbi sull’intero sistema del pallone: Lega Calcio, arbitri e avversari. Non ci sono intercettazioni ne’ fatti eclatanti, ma ”segnali antipatici”, come li ha definiti Massimo Moratti.

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BARBAPRESS/ Basket. La crescita della Virtus di Boniciolli viaggia sull’altalena

da Roma Piero Barbaro per Basket Ground del 27/01/2010

Dopo l’arrivo di Dragicevic il cartello dei “lavori in corso” in casa Lottomatica Roma è sempre più grande e visibile. Ne sono prova i risultati, dall’umiliante sconfitta contro Bologna alla confortante vittoria contro la Pepsi Caserta, squadra sorpresa della stagione.

Messe da parte le coppe dopo l’eliminazione in Eurolega e il non raggiungimento delle Final Eight di Avellino, Boniciolli oltre ad avere Giachetti e Tonolli fuori dovrà fare a meno anche di Datome fuori una decina di giorni bloccato (per l’ennesima volta in stagione) da una borsite al ginocchio.

Nell’ultima gara contro Caserta tornano di moda i temi di discussione estivi. Il coach triestino ripropone Vitali come playmaker e a giovarne sono Jaaber e Hutson, quelli che ad inizio stagione si pensava potessero essere i trascinatori dei capitolini. Ibby torna a mostrare tutte le sue qualità con 23 punti, 3 assist ma soprattutto 6 recuperi; Andre invece, alla fine della partita, può vantare una doppia doppia (16 punti e 10 rimbalzi) che fa tranquillizzare i tifosi virtussini.

Ora c’è tutto un girone di ritorno e si riparte da Cremona per un nuovo esame di maturità. Con un Dragicevic in più però (e soprattutto un Tourè in meno). Il serbo esce per la prima volta dal suo paese e si porta dietro delle ottime referenze: un 4 atipico che sa mettere palla per terra e come dice Boniciolli permetterà di “aprire il campo”.

Sicuramente il coach triestino potrà contare sul carattere dei giocatori della Virtus Roma che hanno dimostrato di reagire con professionalità alla sfuriata del proprio coach (più che lecita) dopo la sconfitta milanese. Boniciolli deve lavorare per far tornare la voglia al presidente Toti deluso più che mai anche in questa prima parte di stagione.

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BARBAPRESS/ Lega Pro, mister Esposito: “Al Ravenna, sognare si può”

di Piero Barbaro per “Professione Calcio”

Ravenna – Una squadra che può vantare qualche ambizione arrivata a questo punto della stagione. Questa era e rimane la realtà attuale del Ravenna Calcio, che vola nelle parti alte della classifica del girone B della Prima Divisione, anche dopo la sconfitta esterna contro il Taranto.

In terra pugliese non suona l’inno “Romagna capitale” di Raoul Casadei, né all’entrata delle squadre si ascolta il consueto “Nessun Dorma” e “I will survive” di Gloria Gaynor dopo la segnatura di un gol dei romagnoli. Un gol al 9′ del primo tempo, infatti, su punizione calciata da Bolzan, regala i 3 punti al Taranto. Giallorossi imprecisi sottoporta e incapaci nella ripresa di mettere in difficoltà i rivali, che gestiscono senza difficoltà. Nel primo tempo provano Piovaccari e Gerbino Polo a ribaltare il risultato ma senza soddisfazione. Nella ripresa mister Esposito cala il tridente con l’ingresso di Anzalone ma non c’è niente da fare. Il Ravenna torna da Taranto con zero punti.

Comunque la stagione dei giallorossi di mister Vincenzo Esposito sicuramente va oltre le più rosee aspettative anche a detta dello stesso allenatore: “Siamo un gruppo che nasce con ambizioni intermedie, nel senso che non abbiamo eseguito la politica aggressiva di Pescara, Verona e Taranto. Però siamo una squadra in gamba, composta da ragazzi che hanno valori e a questo punto, perché no, possiamo puntare a raccogliere il massimo. Vediamo, però: è un problema che ci siamo posti poco perché preferiamo lavorare sugli obiettivi vicini.” Il tecnico comunque si gode la classifica: “I punti che abbiamo in classifica sono il frutto di serietà, lavoro e della capacità di soffrire”.

Quanto alla società e ai tifosi il tutto si sta svolgendo con grande serenità e soprattutto, come dice il mister, con grande equilibrio: “Il Ravenna è una squadra equilibrata, che ha valori morali e sa affrontare le difficoltà di un campionato difficile. Questa è senza dubbio una garanzia che ci ha permesso di costruire un ambizioso progetto e di arrivare ad una posizione interessante, che però deve essere un punto di partenza e non di arrivo. Quanto ai tifosi, loro giustamente pretendono sempre il massimo: anche Ravenna i supporter sono esigenti e pensano solo alla vittoria”.

C’è ancora un po’ di tempo per migliorare in corsa la rosa: nel calciomercato invernale sono arrivati Biserni e Serafini. Secondo molti addetti ai lavori al Ravenna mancano ancora un esterno e un attaccante: “In realtà siamo molto contenti dei ragazzi che abbiamo. Il mercato ti porta a delle riflessioni e a cercare di migliorare qualcosa, se c’è la disponibilità da parte della proprietà, facendo sempre i conti con le nostre possibilità. Per adesso ci guardiamo in giro, un po’ come stanno facendo le altre squadre”.

La partita contro il Taranto arrivava dopo un periodo di tanti impegni tutti ravvicinati, mister Esposito ha dovuto far riposare qualcuno: “Il turn over che ho operato ci ha permesso di avere le giuste energie nei momenti giusti delle partite e poi i miei ragazzi hanno dimostrato una volta di più, se mai ce ne fosse stato bisogno, che hanno un grande spirito. Qualche volta abbiamo incontrato difficoltà perché ci manca qualcosa a livello qualitativo e non riusciamo ad avere sempre il controllo della manovra.” In questo periodo mister Esposito non ha potuto sfruttare appieno le qualità di tutti i suoi giocatori, soprattutto la potenza di Piovaccari: “Federico è in un momento in cui non riesce a ripartire e così anche la squadra soffre.

Un’esperienza importante, quella ravennate, per mister Esposito dopo i primi passi alle spalle di Giorgio Veneri come vice sulla panchina del Prato. Dopo un’esperienza fallimentare nell’Albinoleffe, nel 2006 entra nello staff tecnico dell’Inter, con l’incarico di tecnico della Primavera dove a tutt’oggi ha conquistato uno Scudetto Primavera nella stagione 2006-2007 e un Torneo di Viareggio nella stagione 2007-2008. Anche qualche sconfitta dolorosa per mister Esposito con la squadra neroazzurra con le due Supercoppe Primavera perse entrambe contro la Juventus e una finale scudetto in cui ha avuto meglio la Sampdoria. C’è tempo per fare meglio.

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BARBAPRESS/ Serie D, Gavorrano calcio: ecco Iacona, mister 200 gol

di Piero Barbaro per “Professione Calcio

Gavorrano (GR) – Qual è il tuo gol più bello? Il prossimo. Non è una risposta che darebbe chiunque figuriamoci se di gol alle spalle ce ne sono già più di 200. E’ la storia di Ivan Iacona, classe 1976, punta del Gavoranno calcio che viaggia nelle parti alte del girone E della Serie D.

Nell’ultima domenica, vittoria in trasferta contro il Monteriggioni per 3-1 e certamente Iacona non poteva mancare al suo appuntamento con il gol. Partita che si mette subito in discesa per la squadra grossetana quando, dopo pochi minuti, lo stesso Iacona con un cross velenoso per Manzo provoca l’autorete che porta in vantaggio il Gavorrano. La ripresa finisce sull’1-1 dopo “il gol della domenica” (definito dallo stesso Iacona, ndr) da parte del Monteriggioni; la squadra senese però deve capitolare nel secondo tempo quando Iacona approfitta di un contrasto su una palla alta tra portiere avversario ed un suo compagno e lui è lì libero di toccare in rete con la porta spalancata. Come si dice in questi casi: “un gol di rapina”. Mette il punto esclamativo De Gori che rende ufficiale la vittoria dei grossetani lontano dalle mura amiche.

Per Iacona, come detto, un gol che si aggiunge agli oltre duecento segnati in carriera: un “piccolo” record arrivato nella prima partita del 2010 a Scandicci contro la squadra locale: “Sono contento. Per me è un motivo d’orgoglio. A dire la verità non è che ci ho fatto mai caso ai numeri ma quando sono venuti a dirmi che avevo superato quota 200 non posso negare che l’idea mi abbia fatto piacere.” Iacona si dimostra un giocatore esperto anche nelle dichiarazioni perché sa che raggiunta questa soglia le cose diventeranno ancora più difficili, gli avversari sanno di non trovarsi davanti ad un giovane di 20 anni con poca esperienza: “Sono tanti anni che gioco in questa categoria, gli avversari ormai mi conoscono e lo sanno come gioco. Quest’anno la categoria si è livellata con l’introduzione della regola dei 5 giovani da far scendere in campo obbligatoriamente.

Nonostante questo, andando verso i 34 anni, Iacona fa valere le sue caratteristiche che sono il frutto di una stazza non certo immensa che gli regala una rapidità che ancora fa la differenza nella categoria: “Ho avuto una carriere fortunata, non ho mai avuto grossi infortuni. Certo, con il passare del tempo i tempi di recupero dopo una partita cambiano ma per fortuna la rapidità che mi contraddistingue ancora non l’ho persa.” Una qualità che permette all’attaccante del Gavoranno di sfruttare al meglio ogni situazione di gioco: “La mia maggiore qualità è il tempismo, vado bene negli spazi e se ho un compagno che capisce subito la giocata da fare allora vado a nozze. Poi è naturale che ognuno ha i propri limiti ed io ho sicuramente i miei.

Alla fatidica domanda della domanda del gol più difficile non ce n’è uno che sia rimasto dentro a Iacona: “Non penso che ci sia un gol più facile o difficile perché li reputo tutti difficili a seconda della situazione. E questo è quello che penso dopo aver appena sbagliato magari un gol sulla linea di porta, quelli che ormai già pensi di aver segnato e che sbagli per una carenza di concentrazione.” Per quello più significativo, invece, Iacona non risponde con precisione ma almeno restringe il campo: “Beh sicuramente tra i miei gol più significativi ci metto tutti quelli che mi hanno portato a vincere i 6 campionati che mi sono aggiudicato. Quello più bello? Sicuramente sarà il prossimo!

In ultimo, ma non meno importante, la situazione a livello personale del bomber del Gavorrano: “Qui, in questa squadra, mi trovo molto bene soprattutto perché sono vicino a casa. Io sono uno di quelli che pensa che la qualità della vita non la si compra con i soldi. Quindi essere vicino alla mia famiglia mi fa stare ottimamente. Poi in società mi trattano bene perché sembra di essere in un grande famiglia. Una società che mi cercava già da due anni, un allenatore e un direttore sportivo che conosco da 10 anni, che ho invitato anche al mio matrimonio. E’ un motivo d’orgoglio avere questi ottimi rapporti anche con il mio presidente che si è dimostrato preciso in tutti gli accordi che abbiamo preso. Poi è naturale che tutte le società abbiano qualche difettino. Qui in compenso si sta veramente bene.

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BARBAPRESS/Uno Mattina, attualita’: bamboccioni fuorilegge?

Sarà stata una boutade, sarà stata una provocazione ma l’idea e la proposta lanciata dal ministro della Pubblica Istruzione, Renato Brunetta, per una legge che faccia uscire di casa i ragazzi a 18 anni, fa discutere.

Tutto e’ partito dalla sentenza del Tribunale di Bergamo che ha condannato un artigiano trentino di 60 anni, al pagamento degli alimenti alla figlia di 32, da otto anni fuori corso all’università.

Due anni fa, l’uomo – che si e’ ricostruito una famiglia a Bergamo – aveva smesso di pagare il mantenimento alla ragazza.

“All’inizio non abbiamo protestato – racconta la madre. Ho sempre mantenuto mia figlia con il mio lavoro di parrucchiera.”

Poi la donna ha perso il lavoro e non e’ piu’ riuscita ad aiutare la figlia. Alla fine, madre e figlia l’hanno spuntata: il padre, oltre ai 350 euro mensili, dovrà alla figlia 12 mila euro arretrati.

“La laurea – promette intanto la madre – e’ prevista per marzo con una tesi sul Santo Graal.”

di Piero Barbaro per “Uno Mattina” del 20/01/2010

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BARBAPRESS/ Serie A, gli anticipi del 16/1/10: Cagliari-Livorno 3-0 e Bari-Inter 2-2 [VIDEO]

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BARBAPRESS/ E’ calciomercato anche in Lega Pro. Gli affari della prima settimana del 2010

di Piero Barbaro per “Professione Calcio”

Roma – Il 2 gennaio si è aperto anche il calciomercato invernale della Lega Pro. Tante le operazioni da parte delle squadre della ex serie C1 che avranno tempo fino a lunedì 1 febbraio, alle ore 19, per rinforzarsi in vista della seconda e ultima parte della stagione. Non ci sono quindi solo i Beckham e i Toni, ecco le principali operazioni.

Particolarmente attiva la Carrarese che utilizzerà per tutto il resto del campionato lo svincolato Alessandro Doga (34 anni, nella foto, a sinistra), centrocampista ex Livorno e Mantova. Dal Perugia arriva invece il centrocampista Salvatore Del Sole (21), mentre dalla Sangiovannese è stato prelevato l’esperto portiere Emiliano Dei (38).

Doga non è il solo giocatore svincolato ad essersi accasato perché il giorno della Befana anche Luca Ungari (35, nella foto con i canarini), ex Modena, trova un ingaggio con la Pro Sesto che mette a segno un bel colpo per il proprio reparto difensivo. Non solo svincolati pluritrentenni che vogliono mettere a disposizione delle loro nuove squadre soprattutto l’esperienza della categoria. Il baby difensore Danny Magnè (19), dal Pergocrema si trasferisce in serie D, alla Lavagnese. L’esperienza nella quarta serie servirà al giovane per formarsi e fare esperienza in vista di un possibile ritorno alla base. Stesso destino per Alessandro Alloisio (18), ceduto a titolo temporaneo dalla Cremonese alla Nuova Verolese, sempre formazione di serie D.

Tra i vari trasferimenti non solo contratti a titolo definitivo ma anche prestiti e comproprietà come quella tra Cisco Roma e Novara: la squadra laziale preleva in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino l’attaccante francese Laurent Lanteri (25). Si sposta ma non di tanti chilometri invece Roberto Biserni (30): l’ex difensore-centrocampista del Cesena si lega al Ravenna fino al termine della stagione rendendosi disponibile fin dalla prima gara in calendario. Un nuovo giocatore anche per mister Sannino del Varese che trova in rosa dopo le feste Antonio Grillo (23) che aveva precedentemente risolto il contratto che lo legava alla Cavese.

Lascia la società campana dopo due anni (sette presenze in questo campionato) anche  Tonino Sorrentino (24, nella foto a sinistra), l’attaccante che in carriera ha vestito anche le maglie di Perugia e Grosseto in C1, Catanzaro e Avellino in B e Parma in serie A nel 2004/05. Addio alla Cavese anche per il centrocampista Felice Prevete (22), ex Empoli. Non solo partenze, però, per la squadra campana che ha acquistato il difensore Alessandro Radi (27) e il centrocampista argentino Fernando Horacio Spinelli (27). Entrambi i giocatori hanno sottoscritto con gli aquilotti un contratto fino al 30 giungo con l’opzione per ulteriori due anni. Già aggregati al gruppo, potranno essere impiegati per la prima gara di campionato disponibile.  Un’altra squadra che si è già data parecchio da fare è sicuramente il Vico Equense che ha raggiunto l’accordo con i calciatori Claudio De Rosa (28), centrocampista proveniente dalla Nocerina, Gennaro Esposito (25), attaccante svicolato dal Rieti, e Marco Incoronato (28), svincolato dall’ Angri. Doppio colpo di mercato dell’Alghero, che acquisisce le prestazioni del centrocampista Daniele Molino (22), proveniente dal Sorrento, e del terzino Pietro Varriale (28), che arriva dall’Olbia. Dopo ultime tre stagioni nella Gelbison Cilento (formazione di Eccellenza), Francesco Sica (23) si lega al Potenza raggiungendo il club rossoblu con Iraci, Di Fatta, Delia, Taccola e Di Matteo. Presentazione alla stampa anche nel giorno della Befana per il Sorrento Calcio che con il vicepresidente Attilio Gambardella ha presentato il nuovo acquisto rossonero Massimiliano Carlini (23): esterno offensivo, proveniente dalla serie cadetta tra le fila del Frosinone. Una nuova squadra per il calciatore che nella passata stagione aveva militato tra le fila del Lecco, disputando 30 gare e realizzando 9 reti.

Colpo di mercato per il Novara che dal Modena vede arrivare Giuseppe Gemiti (29, nella foto con la maglia tedesca), difensore tedesco ma con un nome italiano, che vanta anche presenze in Serie A e B con l’ Udinese, Genoa, Modena, Chievo Verona e Piacenza. Per la squadra piemontese anche un addio, quello di Mattia Zagari (21): il centrocampista ex Carpenedolo ha operato con gli azzurri la risoluzione consensuale del contratto. Ivan Tisci (35) è un nuovo giocatore della Sambonifacese. Il club veneto ha acquistato l’ex centrocampista dell’Avellino strappandolo alla concorrenza di diversi club di Seconda divisione. Tisci ha siglato un contratto fino al termine di questo campionato con opzione sulla prossima stagione. Partenze anche per il Manfredonia: l’attaccante argentino Gonzalo Martin De Porras (25) ha raggiunto l’accordo col club sipontino per la rescissione del contratto e si è successivamente accordato col Molfetta (Eccellenza pugliese), mentre il giovanissimo difensore Ciro Perna (17) si è trasferito a titolo definitivo alla Valle del Giovenco. Colpi importanti anche per l’Aversa Normanna che acquisisce le prestazioni sportive dell’attaccante Gaetano Grieco (27) e del centrocampista Luigi Rinaldi (23), entrambi provenienti dalla Juve Stabia.

Si muove anche il Taranto che prende in prestito dal Lecce, con diritto di riscatto della compartecipazione, l’esterno Vittorio Triarico (20), e l’attaccante Nunzio Di Roberto (24) dal Foggia. Ma la vera novità per il Taranto è il ritorno dell’esperto difensore Luigi Panarelli (33), che lascia il Brindisi per tornare a vestire la maglia rossoblu. “Dire che sono felicissimo di indossare nuovamente la maglia del Taranto è davvero poco. Il pallino del Taranto ce l’ho da sempre. Sono cresciuto nel vivaio di questa società. Indossare la maglia rossoblù dà ogni volta un’emozione unica e completamente diversa da quella che posso sentire nelle altre squadre. Stavo facendo un buon campionato a Brindisi, ma a Taranto sarei tornato a piedi.” Comproprietà invece tra Pro Vercelli e Cosenza per l’attaccante Enrico Polani (29). Non è l’unica operazione per i cosentini che scambiano anche il portiere con il Brindisi. Giancarlo Petrocco (32) passa alla società rossoblù, mentre Andrea Pinzan (30) si trasferisce in biancazzurro.

Contratto di 1 anno e mezzo per il difensore Lorenzo Collacchioni (29), trasferitosi al Prato proveniente dall’Olbia. Dopo 2 settimane di allenamenti è ufficiale anche l’ingaggio di Luca Piraccini (21) tra le fila del Como. Il centrocampista offensivo era da qualche tempo senza contratto dopo aver giocato la scorsa stagione al Novara. Firma fino a giugno 2011. Un acquisto al momento anche per il Pro Belvedere Vercelli che tessera Stefano Murante, classe 1983, proveniente dal Rodengo Saiano.

Il Pavia ingaggia il centrocampista, ex Padova, Stefano Mazzocco, svincolato da fine novembre in seguito alla rescissone del contratto con la formazione biancoscudata, mentre la Nocerina si rinforza con Luigi Cuomo arrivato dal Foggia a titolo definitivo; la squadra rossonera però si rafforza con l’arrivo di Emanuele Troise (31, nella foto con la maglia del Napoli),  ex difensore del Napoli e nazionale Under 21, che finirà la stagione in Puglia  dopo l´esperienza con i greci del Panthrakikos. Il 27enne difensore, nativo di Nocera Inferiore, lascia il club dauno dopo aver accumulato 13 presenze nel corso dell’attuale stagione calcistica. Primo acquisto anche per il Melfi, il terzino sinistro Antonio Vanacore (34) risolve il proprio contratto con il Potenza e sottoscrive con la società di Via Di Napoli un contratto fino al 30 giugno 2011. Nonostante i punti di vantaggio, in testa alla classifica, un’operazione anche per la Lucchese che ha ufficializzato di aver ingaggiato, con la formula del prestito ed opzione per il diritto di riscatto della metà del cartellino, l’attaccante Francesco Potenza (23) dall’Ascoli. La prima settimana di mercato nella Lega Pro si conclude, infine, con  i tre acquisti della Nocerina di mister Padalino, un giocatore per reparto: Luigi Rana (23) in attacco, giocatore che aveva iniziato la stagione alla Paganese ed arriva in prestito dal Bari;  Alfonso Camorani (31) a centrocampo, dopo esser rientrato dal Pescara e la breve esperienza di Cassino; e l’ex Pro Vasto Ferdinando Giugliano (28) in difesa. C’è tempo ancora fino al primo febbraio.

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