BARBAPRESS/ Uno Mattina, attualità: “Il delitto di Via Poma. Dal ’90 ad oggi”

7 agosto 1990. Simonetta Cesaroni, 20 anni, entra nel suo ufficio in via Carlo Poma. Le ultime ore di lavoro prima delle vacanze.

Un colpo sul viso e 29 coltellate al volto, alla gola, al tronco ed al basso ventre fanno calare brutalmente il sipario sulla sua vita e accendono i riflettori sul giallo dell’estate e di tante altre estati a venire.

A scoprire il cadavere ormai dissanguato sono la sorella Claudia, il cognato, il suo datore di lavoro e la moglie di Pietrino Vanacore, il portiere dello stabile.

Qualcuno – l’assassino? – ha già pulito il sangue e fatto sparire l’arma del delitto – un tagliacarte?

Il sospettato numero uno è Federico Valle, un giovane che abita nello stesso palazzo. Ma l’esame del DNA lo scagiona.
Anche il portiere di via Poma, Pietrino Vanacore, viene arrestato e poi prosciolto.

Nel 2007 si riapre il caso: finisce nel registro degli indagati Raniero Busco, l’allora fidanzato di Simonetta: le tracce di saliva sul reggiseno della ragazza corrisponderebbero al suo DNA.

E da oggi, a 20 anni dall’omicidio, Raniero Busco, è il nuovo imputato nel processo per l’omicidio della sua ex fidanzata.

di Piero Barbaro per Uno Mattina del 3/2/2010

Lascia un commento

Archiviato in Attualità, Televisione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...