BARBAPRESS/ Basket. Eurolega 2010/2011: ecco il tabellone dopo i sorteggi [GIRONI + PRELIMINARI]

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Il Barbapress sostiene il black out dell’informazione di oggi, 9 luglio 2010, contro il ddl intercettazioni!

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Anche il Barbapress sostiene la giornata del silenzio dell’informazione proclamata per oggi dalla Federazione della Stampa. La mobilitazione, precisa una nota della Fnsi, è stata decisa per protestare contro il ddl intercettazioniche limita pesantemente la libertà di stampa e prevede pesanti sanzioni contro editori e giornalisti che danno conto di fatti di cronaca giudiziaria e indagini investigative”.

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BARBAPRESS/ Terremoto L’Aquila: manifestanti, delusi ma non volevamo scontri. Chissà cosa avrebbe pensato Rino Gaetano! [FOTO SCONTRI+VIDEO “FABBRICANDO CASE”]

di Lorenzo Attianese  per ANSA

ROMA, 7 LUG – Un’interminabile giornata in marcia nella Capitale alternando momenti di tensione e disperazione, davanti ai luoghi delle Istituzioni. A più di un anno dal terremoto che ha cambiato per sempre le loro vite, gli aquilani hanno paralizzato Roma manifestando tra le lacrime tutta la propria esasperazione contro «le sedi del potere», ritenute responsabili della loro difficile condizione. «Siamo qui con le nostre famiglie, non siamo criminali. Non ci aspettavamo una tensione tale», hanno detto gli aquilani, amareggiati per i tafferugli avvenuti con le forze dell’Ordine, quando tra piazza Venezia e via del Corso è stato forzato un cordone per raggiungere in corteo, senza essere autorizzati, piazza Montecitorio.

Tra di loro anche alcuni esponenti dei centri sociali romani e dell’Aquila. Quasi tutti gli aquilani sono arrivati nella Capitale con intenzioni pacifiche. «Eravamo spaesati, seguivamo la testa del corteo e non sapevamo neppure dove andare – spiegano diversi manifestanti – ci sono stati distribuiti alcuni itinerari della mobilitazione dove venivano annunciati cortei e presidi davanti alla Camera, a Montecitorio e a piazza Navona. Non sapevamo neppure di non essere autorizzati per quei cortei».

L’Aquila-Roma in poche ore. Poi tutti in strada. E nella Capitale, dopo pochi minuti, il caos. «Ho visto un ragazzo che scappava dietro e mi sono trovata in mezzo agli spintoni della gente che arretrava. Ho pensato di venire travolta. Ho visto anche una colonna macchiata di sangue», ha raccontato una manifestante ricordando il parapiglia che si susseguiva sotto il sole, tra migliaia di persone, urla e slogan. Un clima di tensione che ha prodotto solo incomprensione e qualche ferito. Uno di loro – Vincenzo Benedetti, pizzaiolo dell’Aquila originario di Bari – ha “macchiato” il muro esterno di una banca in via del Corso, lasciando le impronte delle sue mani insanguinate dopo essere stato colpito alla testa. «Al secondo cordone delle forze dell’ordine in via del Corso – ha spiegato Vincenzo con la testa fasciata e la maglietta sporca di sangue – durante alcuni momenti di tensione, sono stato colpito alla testa da quattro manganellate mentre ero di spalle. La mia faccia è diventata in pochi secondi una maschera di sangue. Un medico di Paganica mi ha portato nella vicina banca e mi ha soccorso, ma io ho voluto prima lasciare le impronte del mio sangue su un muro per testimoniare il sangue degli aquilani in questa manifestazione».

I terremotati ne hanno avute per tutti. Dal leader dell’opposizione Pierluigi Bersani al premier. «Berlusconi hai sfruttato il nostro dolore, vieni qui se hai il coraggio», hanno urlato i manifestanti, in via del Plebiscito a qualche metro da Palazzo Grazioli. «Ci sono famiglie che hanno perso il lavoro, sono sistemate negli alberghi e aspettano ancora di avere una casa, molti sono vecchi, stanno morendo – ha spiegato Roberta, una terremotata di 46 anni con tre figli, durante il presidio a piazza Navona – Il consumo di psicofarmaci all’Aquila è aumentato, così come i suicidi. La gente rischia di perdere la speranza». Ma collera e sconforto per gli aquilani sono due facce dello stesso dolore. La marcia di oggi si è conclusa davanti alla sede della Protezione civile, con gli sputi sul simbolo. Dietro i megafoni, nel caos, si nascondevano i volti rigati dalle lacrime e l’assordante tappeto sonoro di uno slogan amaro: «3 e 32, io non ridevo».

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BARBAPRESS/ Calciomercato. “Gossip market”, i rumors di mercato della Premier League [1^ puntata]

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da Manchester, Salvatore Caruso

Il calciomercato è già entrato nel vivo. Le squadre inglesi, tenendo conto della deludenti prestazioni in Champions League dell’ultima stagione, ci tengono ad essere protagoniste.

Pare che l’Inter abbia declinato un’offerta di 25 milioni di euro del Manchester City per Balotelli. Nel caso l`offerta aumentasse Moratti è pronto a cedere il promettente attaccante. Un`altra big del calcio inglese, il Chelsea, è in cerca di una punta. Abramovic è volato in Sudafrica per cercare di ottenere la firma di Fernando Torres per la considerevole cifra di 50 milioni di sterline, stando alle quotazioni scommesse l`affare potrebbe andare in porto, anche se sulle tracce dello spagnolo ci sarebbe pure il City di Mancini.

Nel mirino del Chelsea è finito anche il centrocampista dello Stoccarda Sami Khedira, seguito tra l`altro dalla Fiorentina. La cifra offerta dai Blues si aggira attorno ai 12 milioni di sterline. Il club tedesco ci sta pensando anche perchè il giocatore è in scadenza di contratto, e l`anno prossimo potrebbe andarsene a parametro zero. Ad Ancelotti inoltre interessano le stelle del Bayern Monaco: Thomas Mueller e Bastian Schweinsteiger, autori entrambi di un ottimo mondiale con la Germania.

E’ in Sudafrica anche Pep Guardiola. La sua missione è provare ad ingaggiare Fabregas per il suo Barcellona. Sembra invece svanire del tutto l`ipotesi di un ritorno in Inghilterra di Diego Forlan. L`attaccante dell`Atletico Madrid ha dichiarato di non gradire un ritorno oltremanica, inoltre la cifra per il suo acquisto è ritenuta fuori portata da Henry Redknapp, che aveva pensato a lui per rinforzare l`attacco del Tottenham.

Molto probabile anche secondo i pronostici scommesse, l`approdo di Joe Cole alla corte di Roy Hodgson in quel di Liverpool. L`attaccante inglese ha recentemente dichiarato di cercare una squadra che gli consenta di giocare con continuità per poter cosi mettere in mostra le sue qualità.

Per quanto riguarda il mercato in uscita, i Reds potrebbero lasciar partire Glen Johnson destinazione Milano, sponda Inter. I nerazzurri, in cerca di un terzino per sostituire il partente Maicon, qualora l`operazione Johnson si rilevasse più complicata del previsto hanno individuato l`alternativa in Gareth Bale, esterno sinistro del Tottenham.

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BARBAPRESS/Il sogno del Tuttocuoio calcio prosegue in Serie D. Il neo presidente Dolfi: “Cercheremo di stupire anche il prossimo anno!”

di Piero Barbaro per “Professione Calcio” dell’ 8/7/2010
p.barbaro@professionecalcio.net

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Roma – Se sei uno dei centri italiani più importanti per la produzione del cuoio e la lavorazione della pelle, la tua squadra di calcio non può che chiamarsi “Tuttocuoio”. Se poi ci metti che nella scorsa stagione, la squadra del tuo centro abitato di circa diecimila abitanti vince tutto, allora vuol dire che si fa sul serio.

E’ quello che è successo lo scorso anno al club toscano di Ponte a Egola, piccola frazione di San Miniato, provincia di Pisa, che ha conquistato la promozione in Serie D, vincendo il suo girone di Eccellenza, la Coppa di Toscana e ha alzato al cielo anche la Coppa Italia Dilettanti. Un vero e proprio grande slam ispirato…

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BARBAPRESS/ Serie D. La prima volta storica dello Zagarolo. Mister Scarfini: “Finalmente il mio traguardo”

di Piero Barbaro per “Professione Calcio” dell’ 8/7/2010
p.barbaro@professionecalcio.net

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Roma – Una matricola che farà sul serio perché è la categoria stessa a richiedere umiltà e tanto lavoro. Lo Zagarolo di mister Daniele Scarfini sarà una matricola che darà battaglia a tutti con il dovuto rispetto di chi arriva per la prima volta a giocare ad alti livelli.

L’allenatore, che ha giocato per dodici anni in questa categoria, sa perfettamente quali saranno le difficoltà che si troverà davanti: “Sappiano benissimo cosa comporta un cambio di categoria a questi livelli. Ci troveremo davanti i migliori giovani della Serie D con a fianco giocatori di grande esperienza che in passato hanno militato in grandi squadre. Noi cercheremo di…

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Il Barbapress presto sarà .com!

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