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BARBAPRESS/ Musica live: Crimen + Shakerobba il 3/10 allo Spartaco (Roma)

Sabato 3 Ottobre, ore 22.30

CSOA Spartaco – Via Selinunte 57 Roma

Ingresso 2 €

LIVE

SHAKEROBBA

(wurstel pop; Bonzo Banana Records)

+

CRIMEN

(post-punk; sperimentale)


SHAKEROBBA

In principio venne il Wurstel. Poi, visto che mancava il sale, aggiunsero il Pop. Shakerobba, ovvero l’eterna promessa. Perché da sempre promettono e mantengono il live più kraut che si possa trovare nei pressi dei Colli Albani.  Da dieci lunghi anni elettronica, elettrotecnica, canzoni filibustiere, tanto cuore e distrazione. Tutti i loro più grandi successi, insieme ad altri grandi successi, suonati col fiatone. Perché se il Paese è reale, gli Shakerobba sono animale.

CRIMEN

I Crimen nascono a loro insaputa nella primavera del 2007 in circostanze poco note. Quello che segue è un periodo di sperimentazioni selvagge e divagazioni soniche alla ricerca, perlopiù vana, di un suono in cui le inclinazioni dei tre fanno a pugni prima di arrendersi sotto il peso di generosi strati di feedback e ritmiche depravate. Nel luglio del 2009 il Visconte Cobram (chitarra/voce/riabilitazioni), l’Abominevole Uomo delle Nevi (batteria/sudore/urla laceranti) e il Cristo Fluorescente (voce sguaiata/basso/decadenze) incidono il demo d’esordio che fotografa i primi due anni di attività della band, coi santini di Fugazi, Mogwai e Sonic Youth nel portafoglio.

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Il Barbapress sostiene i Mogwai (Auditorium 18/07/09)

L’opening del concerto dei Mogwai:

“I’m Jim Morrison, I’m dead”

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Il Barbapress caldeggia la festa popolare targata FusoLab: “rEstate aR PARCO”!

L’Associazione di Promozione Sociale Fusolab, il Laboratorio socio culturale Tana liberi tutti e l’Aiasp (Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con i Popoli) hanno organizzato, da giovedì 16 a sabato 19 luglio 2009, presso il Parco Pasolini di Viale Venezia Giulia a Roma, una festa popolare per tutti i cittadini. Quattro giorni di iniziative rivolte a giovani, anziani, bambini e adulti con una programmazione che offrirà concerti, spettacoli teatrali e di danza, animazione per i bimbi, tornei, mercatini artigianali, balera, spazio free Internet, area produzioni artistiche indipendenti, cineforum.

La festa sarà un’occasione per dare slancio al territorio del Municipio VI, spesso poco considerato dalle politiche culturali istituzionali, in cui gli spazi sociali e i luoghi di cultura scarseggiano e in cui difficilmente si hanno occasioni per creare momenti di socialità e di incontro tra persone di età e culture diverse. “rEstate aR PARCO” si propone di far uscire i cittadini dalle proprie case, scendere in strada per trovarsi, conoscersi, divertirsi insieme e all’aria aperta. Tutte le iniziative saranno ad ingresso gratuito.

Per maggiori informazioni: arparco@fusolab.net – tel. 328.714987

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Il Barbapress sostiene Ligabue e la sua “Piccola stella senza cielo”

Il grande Luciano Ligabue ha riservato una sorpresa nel suo “Giro d’Italia” all’interno di “Piccola stella senza cielo“: sulla parte opposta del palco, è comparsa una ragazza che esegue delle coreografie coi nastri, proprio a simboleggiare la piccola stella senza cielo “perchè ti tiene su soltanto un filo“… A quota 26 metri infatti c’è Elena Burani, l’acrobata che danza nell’aria con movenze aggraziate, emozionanti e suggestive.

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BARBAPRESS/ Occhio ai Glasvegas, eccoli a Roma (Circolo degli Artisti, 11/05)

Si avvia velocemente al sold out la data romana dei Glasvegas, ultimo next big thing dell’indie mondiale. È stato James Allan, frontman dei Glasvegas, a coniare il nome del gruppo, una combinazione post-moderna che evoca il coraggio della classe operaia industriale della sua città natale, Glasgow, e il luccicante mondo di Las Vegas, con la sua seducente facciata glamour, la surreale frenesia non-stop di intrattenimento e gioco d’azzardo. Un nome concepito ancor prima di avere una canzone.

In passato si è vista una Scozia abbastanza incline all’accondiscendenza, tutti cantavano con una vaga inflessione americana. Volevo per la nostra band un nome fiero ed ambizioso”. Certe parole semplicemente sgorgano da sole, senza pensarci.” In effetti i testi e le musiche nascono spontaneamente dalla testa di James Allan per poi passare attraverso la prospettiva travolgente, maestosa ed impenitente dei Glasvegas, una tra le poche band che ancora riescano a creare un filo diretto con il pubblico grazie a un sound, a una sensibilità e a un temperamento del tutto singolari. L’album omonimo di debutto, prodotto da James Allan e Rich Costey (Interpol, Muse, Franz Ferdinand, Mew), ha fatto il suo ingresso al N.2 della classifica UK degli album poco dopo la data di pubblicazione (settembre 2008) e ha fatto esplodere il fenomeno Glasvegas – inteso come band, sonorità, modo di essere – già definiti da New Musical Express “The Greatest New Rock and Roll Band in the World” (da NME del 21 giugno 2008).

La musica non solo ha rappresentato per James Allan (il cui curriculum pre-Glasvegas include un paio d’anni con il sussidio di disoccupazione) lo strumento per dare libera espressione alle idee e alle sonorità che affollavano la sua immaginazione, ma anche la via d’uscita da una realtà operaia che solo raramente offriva concrete prospettive di lavoro. La sorella Denise condiziona il suo primo approccio con la musica, indirizzandolo verso una varietà di stili che spaziano da Madonna a Kate Bush a Bob Marley; la madre lo avvicina invece al pop classico, al soul e al rockabilly di artisti come Roy Orbison e The Righteous Brothers. “Non mi sono mai comperato dei dischi“, ricorda, “Seguivo la musica che ascoltavano gli altri.

Condividendo con il poeta scozzese del 18° secolo Robert Burns (altro caparbio scozzese di umile estrazione e straordinario talento) l’innato amore per i giochi di parole e per le qualità musicali di una frase ben costruita, James inizia i suoi esperimenti poetici all’età di 9 o 10 anni con una poesia che spiegava quanto la scuola fosse raccapricciante. “La reazione positiva dell’insegnante mi è rimasta davvero impressa… Non ero solito ricevere complimenti a scuola, perché ero una vera peste.” Quasi istintivamente James inizia a collegare le sue poesie alle melodie pop che gli ronzano nella testa. “Un ragazzo che frequentava mia sorella le comprò una chitarra” ricorda. “Ho provato a strimpellarla e la sensazione mi è piaciuta. Così ho imparato qualche accordo. Dalle mie parti nessuno suonava la chitarra o cose del genere, quindi quando ho annunciato ai miei che suonavo la chitarra mi sembrava si trattasse di un grande evento…era il mio modo di uscire allo scoperto…e tutti hanno semplicemente esclamato, ‘Ok. Che bello.‘”

Per James, Rab, Paul e Caroline i Glasvegas rappresentano un modo di essere e uno stile di vita. “Andiamo d’accordo e ci vogliamo bene” ammette James. “Proprio perché abbiamo cominciato la nostra avventura come amici le nostre basi sono molto solide e siamo in grado di sopportare notevoli pressioni. Un fatto molto positivo, proprio ciò che desideravo. Posso esprimermi al meglio suonando in una rock & roll band, non potrei dare altrettanto se giocassi a football.” James svela: “La mia canzone preferita di ogni tempo è ‘Be My Baby’… Credo sia quanto di più vicino alla perfezione vi possa essere.” Anche Glasvegas vi si avvicina.

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BARBAPRESS/ Torna il Pistoia Blues! Il programma dell’edizione 2009

Torna il consueto festival della città Pistoiese, che nella splendida Piazza del Duomo ospiterà nomi di eccellenza della musica internazionale, come sempre fatto da quando questo festival vide la luce nel 1980: in questi trentanni artisti come John Lee Hooker, Frank Zappa, Jimmy Page, B.B. King, Blues Brothers, Santana, Bob Dylan, Deep Purple, Patti Smith e molti, molti altri. Insomma, forse siamo davanti al festival che ha portato in Italia i nomi più illustri della musica degli ultimi 50 anni, e che si promette di fare anche quest’anno lo stesso.

Ecco il programma dei concerti:

3 Luglio

Chickenfoot – Joe Satriani + Sammy Hagar (Van Halen) + Michael Anthony (Van Halen) + Chad Smith (Red Hot Chili Peppers) – 

Paul Gilbert

Alvin Youngblood Hart

Guthrie Govan Band with Dave Kilminster

Kaki King

4 Luglio

Lauryn Hill

The Derek Trucks Band

Scott Mckeon

5 Luglio

PFM

Taj Mahal

Larry Carlton

Roberto Ciotti

 

Per maggiori informazioni:

web: www.pistoiablues.com 

Pistoia Blues – Associazione Blues In

Via Giacometti 3 – 51100 Pistoia – Italia

email: info@pistoiablues.com 

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BARBAPRESS/ Muse – “Supermassive Black Hole”

L’esibizione live dei Muse a Wembley nel 2007! Great perfomance!

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