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BARBAPRESS/ Calciomercato. “Gossip market”, i rumors di mercato della Premier League [1^ puntata]

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da Manchester, Salvatore Caruso

Il calciomercato è già entrato nel vivo. Le squadre inglesi, tenendo conto della deludenti prestazioni in Champions League dell’ultima stagione, ci tengono ad essere protagoniste.

Pare che l’Inter abbia declinato un’offerta di 25 milioni di euro del Manchester City per Balotelli. Nel caso l`offerta aumentasse Moratti è pronto a cedere il promettente attaccante. Un`altra big del calcio inglese, il Chelsea, è in cerca di una punta. Abramovic è volato in Sudafrica per cercare di ottenere la firma di Fernando Torres per la considerevole cifra di 50 milioni di sterline, stando alle quotazioni scommesse l`affare potrebbe andare in porto, anche se sulle tracce dello spagnolo ci sarebbe pure il City di Mancini.

Nel mirino del Chelsea è finito anche il centrocampista dello Stoccarda Sami Khedira, seguito tra l`altro dalla Fiorentina. La cifra offerta dai Blues si aggira attorno ai 12 milioni di sterline. Il club tedesco ci sta pensando anche perchè il giocatore è in scadenza di contratto, e l`anno prossimo potrebbe andarsene a parametro zero. Ad Ancelotti inoltre interessano le stelle del Bayern Monaco: Thomas Mueller e Bastian Schweinsteiger, autori entrambi di un ottimo mondiale con la Germania.

E’ in Sudafrica anche Pep Guardiola. La sua missione è provare ad ingaggiare Fabregas per il suo Barcellona. Sembra invece svanire del tutto l`ipotesi di un ritorno in Inghilterra di Diego Forlan. L`attaccante dell`Atletico Madrid ha dichiarato di non gradire un ritorno oltremanica, inoltre la cifra per il suo acquisto è ritenuta fuori portata da Henry Redknapp, che aveva pensato a lui per rinforzare l`attacco del Tottenham.

Molto probabile anche secondo i pronostici scommesse, l`approdo di Joe Cole alla corte di Roy Hodgson in quel di Liverpool. L`attaccante inglese ha recentemente dichiarato di cercare una squadra che gli consenta di giocare con continuità per poter cosi mettere in mostra le sue qualità.

Per quanto riguarda il mercato in uscita, i Reds potrebbero lasciar partire Glen Johnson destinazione Milano, sponda Inter. I nerazzurri, in cerca di un terzino per sostituire il partente Maicon, qualora l`operazione Johnson si rilevasse più complicata del previsto hanno individuato l`alternativa in Gareth Bale, esterno sinistro del Tottenham.

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BARBAPRESS/ Il beach volley al Foro Italico. Cosa c’e’ da capire per appassionarsi a questo sport?

tratto da Gazzetta.it del 16/05/2010 per “Che Palle” di Mario Salvini

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Ho paura che non sarà facile portare al Foro Italico tutti quelli che dovrebbero venirci e che certamente una volta lì si divertirebbero molto. Sarà dura, perché chi organizza ha deciso di far pagare e non so se in Italia i tempi sono maturi per far pagare ad un torneo di beach volley.

Ho paura che non sarà facile far capire di cosa stiamo parlando a chi dovrebbe darci spazio nelle redazioni dei giornali e delle tv. Ho questo timore perché in Italia sono in pochi quelli che hanno capito cos’è il beach volley. E’ più facile fermarsi all’esteriorità dei muscoli, dei culi, delle ballerine e della musica a manetta. Rio de Janeiro 2016 è ancora troppa lontana, e quando arriverà faranno anche finta di aver previsto che sarà il fenomeno più importante di quell’Olimpiade. Però per adesso resta una specie di giochetto.

Troppo faticoso immedesimarsi e cercare di capire che un beacher deve:

  1. Saper effettuare alla perfezione tutti e 6 i fondamentali della pallavolo come nessun pallavolista sa più fare (unica deroga per quelle coppie in cui uno va sempre a muro e l’altro sempre in difesa. Nel caso ne “bastano” 5).
  2. Avere una preparazione fisica da decathleta. Dai, a schiacciare sulla sabbia avete provato tutti, e avete visto che gran elevazione avete. Loro fanno anche tre partite da un’ora l’una al giorno
  3. Avere conoscenze e strategie tattiche da computer. Al World Tour tutti sanno tutto di tutti: ogni avversario sa che quando il punto è delicato e l’alzata è staccata, tu ti senti più sicuro a fare quel colpo lì e ti aspettano belli comodi in difesa. Ah, sanno anche che sei in difficoltà a portare il bagher sulla tua destra, che col vento, in palleggio tendi a fare doppia…
  4. Per il punto numero 3 è meglio se sviluppa la capacità di variare il più possibile la gamma dei colpi d’attacco
  5. Avere solidità mentale. Perché quando sei in difficoltà in ricezione non entra nessuno al tuo posto, non ci sono compagni che ti possono coprire, e gli avversari ti mirano. Stessa cosa quando ti si restringe all’improvviso il campo degli avversari, o il loro muro ti sembra diventato altissimo e hai paura di non avere più soluzioni in attacco.
  6. Gestire le dinamiche di coppia. Perché col tuo/a compagno/a giochi, perdi, ti incazzi, gli dai la colpa, viaggi, dormi, ti alleni, chiacchieri, ti confidi e ti mandi affanculo. Il che è molto diverso dal giocare da soli o in una squadra.

Condivido queste riflessioni – e la fifa di cui sopra – a poche ore dall’inizio del primo Grand Slam mai ospitato dall’Italia. Che si gioca al Foro Italico di Roma. Dove hanno buttato tonnellate di sabbia sul campi da tennis e via: da domani sarà uno spettacolo mai visto. Perché ci sono tutti, manca solo Kerry Walsh (che è incinta). Ci sono tutti i campioni mondiali, olimpici, europei, i brasiliani più forti (Emanuel che ha cambiato compagno e sta con Alison; il nipote di Oscar Schmidt) , gli americani star dell’Avp, gli olandesi ex star dell’indoor e i neozelandesi che fanno la haka. Non vedo l’ora.

Che Palle” di Mario Salvini, nicchie e storielle di sport vari ed eventuali

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BARBAPRESS/ “Manchester. Il Calcio visto fuori dai confini nostrani” – Premier League (38^ giornata)

Le TOP 7 della Premier: ultima giornata

Si laurea campione d’Inghilterra per la quarta volta nella sua storia il Chelsea e lo fa con l’ennesima straordinaria goleada della stagione. Il malcapitato di turno è il Wigan, che soccombe per 8-0 sotto i colpi di Lampard & company. Solo per dare un’idea della splendida cavalcata della squadra di Ancelotti verso il top della Premier, basti citare qualche numero: Didier Drogba capocannoniere con 29 goals; un totale di 103 reti per la squadra solo in campionato; seconda miglior difesa del torneo.

Vittoria amara per il Manchester United. Il 4-0 inflitto allo Stoke non basta per vincere il titolo. I Red Devils chiudono la stagione 1 punto dietro i Blues. La squadra di Ferguson ha pagato a caro prezzo i ripetuti acciacchi di Rooney nei momenti clou della stagione. L’attaccante inglese ha alzato bandiera bianca anche contro lo Stoke, chiedendo il cambio a circa 10 minuti dal termine del match per il riacutizzarsi del dolore all’inguine che lo ha tormentato in questo finale di stagione. Brutta tegola per Capello a solo un mese dall`inizio di Sudafrica 2010.

Termina 4-0 anche Arsenal-Fulham. I Gunners blindano cosi la terza posizione. Il grande rammarico per gli uomini di Wenger è stata la mancanza di cinismo, quando ad un certo punto della stagione sembravano poter rientrare ed inserirsi come terzo incomodo nella corsa al titolo.

Tra le “big” chi ha deluso di più è senza dubbio il Liverpool. I Reds erano tra i favoriti per la vittoria della Premier, ma concludono la stagione settimi a -23 punti dalla vetta!

Non va oltre la quinta posizione l’ambizioso Manchester City di Mancini. Il tecnico italiano, subentrato in corsa, migliora la media punti del suo predecessore, ma non riesce a centrare l’obiettivo prefissato dalla dirigenza del City e deve accontentarsi dell’Europa League.

Nonostante la sconfitta per 4-2 sul campo del Burnley, è Champions League per il Tottenham. Gli Spurs avevano già in cassaforte la qualificazione, grazie alla straordinaria vittoria per 1-0 ottenuta mercoledi 5 maggio sul campo del Manchester City. Quarto posto meritato per gli uomini di Harry Redknapp; i quali sono riusciti a sopperire alla scarsa vena realizzativa di Jermain Defoe nelle ultime partite. L’attaccante inglese, sicuro del posto in nazionale, ha due amichevoli a disposizione, prima che la Coppa del Mondo 2010 abbia inizio, per ritrovare la forma giusta.

Perde 1-0 in casa contro il Blackburn, ma riesce a conservare il sesto posto l`Aston Villa. Bilancio stagionale in positivo per i Villans con un ottimo ‘’ruolino’’ in trasferta, dove hanno conquistato meno punti solo rispetto a Manchester United e Chelsea, peccato pero` per i troppi pareggi casalinghi.

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BARBAPRESS/ “Manchester. Il Calcio visto fuori dai confini nostrani” – Premier League (37^ giornata)

Le TOP 7 della Premier: 37a giornata

Ad una giornata dalla fine della Premier League, il Chelsea resiste al comando della classifica mantenendo un punto di vantaggio sul Manchester United.

Ad Anfield Road, nell’incontro più atteso della 37a giornata, i Blues si impongono per 2-0 sul Liverpool compiendo un importante passo verso il titolo. I protagonisti del match sono tre delle tante stelle che prenderanno parte alla competizione mondiale in Sudafrica: Drogba e Lampard per il Chelsea, entrambi a segno; e Steven Gerrard per il Liverpool. Il capitano dei Reds pero’ è negativamente protagonista, il suo retropassaggio per Reeina diventa un assist per Drogba che realizza cosi il goal numero 26 in campionato e spiana la strada alla sua squadra verso la vittoria.

Vittorioso in trasferta anche il Manchester United che batte il Sunderland grazie al goal di Nani, questi e’ alla seconda rete in sole 2 partite. Tante le occasioni create, ma non concretizzate dallo United, per un risultato che poteva essere ben più ampio dell’1-0 finale.

Non è stato il solito Tottenham quello visto al White Hart Lane. Gli Spurs hanno faticato più del dovuto per sbarazzarsi del Bolton. Per superare uno straordinario Jaaskelainen e difendere la quarta posizione, è  servita una prodezza di Tom Huddlestone con un bolide dalla distanza al 36esimo del primo tempo.

Partita ricca di emozioni tra Manchester City e Aston Villa. Il City, grazie alle reti di Tevez su rigore, Adebayor e Bellamy, ribalta lo svantaggio iniziale e fa suo il match. La squadra di Mancini con questa vittoria supera in classifica i Villans e si porta a -1 dal quarto posto. Alla luce di questi risultati, il recupero in programma a metà settimana tra Manchester City e Tottenham ha il sapore di una vera e propria finale per l’assegnazione dell`ultimo posto Champions disponibile agli inglesi.

L`Arsenal esce sconfitto dall’ Ewood Park, terzo e senza nessun obiettivo da raggiungere. La squadra di Wenger passa in vantaggio con Van Persie, uno dei pochi tra i Gunners con ancora un target: ritrovare la forma migliore per il mondiale in Sudafrica dopo un lungo infortunio. Il Blackburn pero’ non resta a guardare e ribalta il risultato con le reti di Dunn e Samba. Vittoria che consente ai Rovers di portarsi al decimo posto a quota 47 punti.

da Manchester per “Il Barbapress”, Salvatore Caruso

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BARBAPRESS/ “Manchester. Il Calcio visto fuori dai confini nostrani” – Premier League (36^ giornata)

Le TOP 7 della Premier: 36a giornata


A due giornate dal termine della Premier League il Chelsea si conferma la capolista infliggendo una sonora lezione al malcapitato Stoke City. Umiliazione per questi ultimi che incassano un sonoro 7-0. Straripante Kalou, autore di una tripletta. Stupendo il secondo goal di Lampard, che batte il portiere avversario con un pregevole tocco al volo su assist di Hutchinson.

Il big match della 36a giornata era di scena all`Old Trafford dove si affrontavano Manchester United e Tottenham. Solo tribuna per un Wayne Rooney alle prese con il fastidioso infortunio all`inguine. La stella dei Red Devils ha tranquillizzato tutti promettendo di essere al top per i Mondiali di Sudafrica 2010. Il primo tempo non regala particolari emozioni e termina a reti inviolate.  Nella ripresa la musica cambia, Giggs porta lo United in vantaggio su rigore, King ristabilisce la parita` per gli Spurs, poi comincia il Nani show.

Il portoghese segna un goal fantastico con uno spettacolare ‘’tocco sotto’’ su assist di Macheda. Poi, si procura il rigore trasformato da Giggs per il definitivo 3-1 a favore del Manchester United.

Finisce senza goals all`Emirates di Londra tra Arsenal e Manchester City. Match che non decolla, con le due squadre che badano piu` a non farsi male che ad affondare il colpo decisivo. Pari che non cambia di molto la classifica dei Gunners, ormai tagliati fuori dalla corsa al titolo e sicuri di un posto in Champions. Il punto guadagnato consente invece alla squadra di Mancini di rimanere a -1 dal quarto posto.

L`Aston Villa, grazie a due vittorie in quattro giorni, raggiunge la quarta posizione agganciando il Tottenham a quota 64. I Villans vincono il recupero della 28a giornata sul campo dell’ Hull City giocato mercoledi e superano 1-0 il Birmingham City al Villa Park .

Stagione dispendiosa ma da incorniciare per la squadra allenata da Martin O`Neill, protagonista fino in fondo nelle coppe nazionali pur senza mai mollare in campionato. Inoltre, altro motivo d`orgoglio per il manager inglese, il riconoscimento ricevuto da James Milner premiato come miglior giovane dell`anno della Premier League. Chissa` se per il forte centrocampista inglese non arrivi anche la chiamata di Fabio Capello per Sudafrica 2010. Vince 4-0 il Liverpool sul campo del Burnley e si porta a due punti dalla quarta piazza. Buona la prova di Aquilani autore di due assist. I Reds domenica se la vedranno con il Chelsea in un match che potrebbe rilevarsi decisivo per la corsa al titolo e all`ultimo posto disponibile per la Champions.

da Manchester per “Il Barbapress“, Salvatore Caruso

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BARBAPRESS/ “Manchester. Il Calcio visto fuori dai confini nostrani” – Premier League (35^ giornata)

Le TOP 7 della Premier: 35a giornata

Premier League di nuovo in bilico dopo la sedicesima giornata di ritorno. A tre settimane dal termine del campionato, il calico inglese regala un altro turno entusiasmante dove non sono mancate le sorprese.

SCONTRI INCROCIATI. Protagonista l`asse Manchester-Londra con i due match di cartello Manchester City-Manchester United e Tottenham-Chelsea.

Il derby di Manchester e` ancora una volta, cosi come all`andata, deciso all`ultimo respiro ed e` ancora lo United ad avere la meglio. Il goal che regala la vittoria agli uomini di Ferguson porta la firma dell`eterno Paul Scholes. I Red Devils si portano a -1 dalla vetta, il City oltre al danno per il derby perso, subisce la beffa di uscire dalla Top 4.

A riconquistare la quarta piazza e` invece il Tottenham che supera 2-1 il Chelsea. Grande prova degli Spurs trascinati da uno straripante Bale, autore di un`eccellente prestazione e del momentaneo 2-0. Male i Blues, mai veramente in partita. Protagonista in negativo John Terry con un rigore causato e un`espulsione rimediata nel giro di pochi minuti per doppia ammonizione. L`ex capitano inglese ha bisogno di ritrovare fiducia e tranquillita` per poter arrivare al meglio all`appuntamento con Sudafrica 2010 dopo una stagione travagliata per le note vicissitudini che lo hanno visto coinvolto.

GUNNERS SPRECONI. Incredibile partita al “Dw” di Wigan. L`Arsenal, dopo aver dominato in lungo e in largo per quasi un`ora ed essersi portato in vantaggio per 2-0, subisce una clamorosa rimonta che si concretizza negli ultimi dieci minuti del match. Il 3-2 finale stronca clamorosamente la corsa al titolo della squadra di Wenger. Quest’ultima avrebbe potuto portarsi a -3 dal Chelsea capolista.

Convincente vittoria del Liverpool ai danni del West Ham battuto 3-0. Per i Reds il quarto posto dista 5 punti, e a questo punto della stagione non sembra un obiettivo raggiungibile. Vittoria che imprime fiducia in vista dell`imminente impegno di Europa League, ma vedra` la squadra di Benitez priva della sua punta di diamante Fernando Torres. Lo spagnolo, operato durante il weekend a Barcellona, termina anzitempo la stagione e dovra` dare tutto se stesso per recuperare in tempo per la coppa del mondo 2010.

L’Aston Villa, vittorioso per 2-1 sul campo dell’ormai retrocesso Portsmouth, consolida il settimo posto e respinge l’attacco dell’Everton. I Pompey vendono cara la pelle e passano addirittura in vantaggio, poi uno splendido goal di Carew ristabilisce la parità. Il goal partita per i Villans arriva a otto minuti dal termine grazie al subentrato Delfouneso alla sua prima rete in Premier League.

per il BarbapressSalvatore Caruso

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BARBAPRESS/ Unomattina Estate: le irregolari di casa nostra

Solo 7 anni fa erano poco più di un milione, oggi sono un esercito di un milione e mezzo di donne.  Hanno in media tra i 30 e i 50 anni.  Per lo più di origine straniera, vivono in Italia in media da 7 anni e mezzo, e lavorano come badanti da 6.  Si occupano della casa, dei bambini, assistono anziani e infermi.

Il 35,6% vive stabilmente presso la famiglia per cui lavora.  Eppure solo un terzo può pensare con tranquillità a un progetto di vita in Italia perché si tratta di cittadine di un Paese membro dell’Unione europea, oppure in possesso della cittadinanza o della carta di soggiorno.

Il resto deve fare i conti con il periodico rinnovo del permesso di soggiorno, oppure, “semplicemente”, vive e lavora nelle nostre case in una condizione di totale irregolarità.

di Piero Barbaro per “Unomattina Estate” del 31/08/09

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