Archivi tag: studi & sondaggi

BARBAPRESS/ Gli studi dell’Irriverente Wj: il segreto del sonno perfetto? Meglio se sposati

Questa volta uno studio vero:

Uno studio americano analizza il riposo e spiega che la vita di coppia gioca un ruolo chiave. Le donne che vivono un matrimonio solido dormono meglio di tutte le altre.

Otto ore filate, ristoratrici, senza brutti pensieri o interruzioni. Un contatto prolungato e fruttuoso con cuscino e lenzuola, da cui svegliarsi riposati e di buon umore. Il segreto del sonno perfetto, forse, è più semplice di quanto non si creda. Basta essere sposati. O meglio, sposate o in una relazione stabile. Almeno in base a quanto sostiene una nuova ricerca, tutta al femminile, presentata negli Stati Uniti a Sleep 2009, il convegno annuale della Associated professional Sleep Societies.

Perché le signore che vivono un matrimonio solido godono di un sonno di qualità più alta rispetto alle altre che ancora sono in cerca di una relazione stabile, al netto di altri fattori di rischio per potenziali disturbi del riposo, come etnicità, età, status socioeconomico o sintomi depressivi. Parola della dottoressa Wendy Troxel, professore associato della University of Pittsburgh School of Medicine. Risultati simili, a livello soggettivo, sono stati trovati nelle donne che durante gli otto anni coperti dallo studio hanno trovato un compagno, anche se la qualità del loro sonno era leggermente diversa dalle donne sposate: un po’ più inquieta. Qualcosa che i ricercatori attribuiscono a un effetto da “neo-spose” o forse, più semplicemente, al fatto che le signore potrebbero essere meno abituate a dormire con il compagno, rispetto alle donne sposate, che hanno trovato un equilibrio più rodato.

Lo studio negli Stati Uniti ha analizzato 360 donne, età media 51 anni, afroamericane, cinesi, caucasiche. Lo stato del loro matrimonio – felice o accidentato – veniva valutato durante ogni visita annuale, e messo in relazione a come dormivano, studiando il loro sonno per tre giorni successivi alla settimana, nelle loro case, oltre a controllare, lungo l’arco di un mese, la loro attività comportamentale in relazione ai cicli sonno-veglia. I dati sono stati messi successivamente in relazione alla storia delle singole donne: stabilmente sposate, nubili, all’inizio o alla fine di una relazione. E il responso è parso chiaro: c’entreranno anche bioritmi, stress o disturbi di vario tipo ma “la stabilità di una relazione, e la sua qualità, possono essere fattori importanti a protezione del sonno delle donne“, conclude la dottoressa Troxel.

fonte: Repubblica.it

Questo argomento sarà trattato nella puntata del lunedì di “Irriverente Wj”, in onda su Fusoradio.net, ogni lunedì dalle 12.00 alle 13.00. Per interventi in diretta con Skype basta aggiungere nella propria lista amici il contatto “irriverentewj”

IRRIVERENTE WJ

2 commenti

Archiviato in Attualità, Studi e Sondaggi

BARBAPRESS/ Gli assurdi studi dell’ “Irriverente Wj”: si diventa ricchi con l’anulare più lungo

 

Prima di proseguire nella lettura di questo articolo, guardatevi il dito anulare della mano: se è più lungo dell’ indice, potrebbe garantirvi un futuro come broker in Borsa e un sacco di soldi. Non è la previsione di una cartomante, bensì il risultato di uno studio condotto dalla Cambridge University, che analizzando la lunghezza delle dita delle mani degli operatori di borsa di una grande banca d’ investimenti londinese ha fatto una strabiliante scoperta: più è lungo l’ anulare rispetto all’ indice della mano destra, più successo e denaro raccolgono gli uomini della City.

L’ affermazione ha una base scientifica: ricerche precedenti hanno dimostrato che l’ esposizione al testosterone e ad altri ormoni maschili, durante il periodo pre-natale, conduce a un basso rapporto “2d: 4d”, ossia a una mano destra in cui il dito numero 2 è più corto o molto più corto del dito numero 4. Tale proporzione è stata usata in passato per predire le prestazioni negli sport competitivi: chi aveva l’ anulare più lungo dell’ indice, in sostanza, aveva maggiori probabilità di diventare un campione; quindi, a livello giovanile, poteva convenire investire su questi atleti piuttosto che su altri.

Ma adesso tre docenti della Business School di Cambridge, la prestigiosa università inglese, hanno verificato che la «prova dell’ anulare» funziona anche come indicatore delle prestazioni nella cittadella della finanza. «Siamo rimasti sorpresi nell’ apprendere che l’ esposizione del nascituro agli ormoni maschili ha una così forte influenza sui suoi risultati in Borsa», osserva il professor John Coates, autore dello studio insieme all’ italiano Aldo Rustichini e a un altro collega, pubblicato sulla rivista dell’ Accademia delle Scienze e riportato ieri in prima pagina dal Financial Times. La disparità di prestazioni, in effetti, è impressionante: i broker con l’ anulare più lungo guadagnano una media di 680 mila sterline (circa 730 mila euro) l’ anno, undici volte di più dei broker con l’ anulare più corto. Quarantanove operatori di Borsa hanno partecipato volontariamente all’ esperimento, che è il seguito di un altro, condotto alla fine dello scorso anno, in cui i ricercatori di Cambridge dimostrarono che i broker con il più alto livello di testosterone in corpo al mattino erano quelli che realizzavano i maggiori profitti nel corso della giornata.

Questo significa che d’ ora in poi le banche, prima di fare un’ assunzione, misureranno le dita dei candidati per verificare chi ha l’ anulare più lungo? «Sarebbe sconsigliabile», obietta il professor Coates, per almeno due motivi. Uno è che l’ alto livello di testosterone aumenta la fiducia, la propensione al rischio, la reattività: dunque è un vantaggio per broker che in pochi secondi devono investire e spostare miliardi di sterline, come i quarantanove dell’ esperimento, ma potrebbe diventare uno svantaggio per chi amministra investimenti a lungo termine, per i quali sono meglio predisposti gli uomini con un rapporto “2d: 4d” «più femminile», ossia con l’ anulare più corto dell’ indice. E il secondo fattore è che la lunghezza delle dita è solo uno degli elementi che possono contribuire al successo, precisa il professore, «come l’ altezza nel tennis»: che favorisce nel servizio e a rete, ma se un allenatore selezionasse solo giocatori alti rinuncerebbe a un McEnroe.

di Enrico Franceschini de La Repubblica.it

 

Questo argomento sarà trattato nella puntata del lunedì di “Irriverente Wj”, in onda su Fusoradio.net, ogni lunedì dalle 12.00 alle 13.00.

IRRIVERENTE WJ

Lascia un commento

Archiviato in Attualità

BARBAPRESS/ Gli assurdi studi dell’ “Irriverente Wj”: gli italiani non sanno più gustarsi la vita

Per il 75 per cento di medici, psicologi e sociologi gli italiani sono ormai incapaci di gustarsi veramente la vita e sono caduti nel tunnel del ‘mal di crisi’. E’ quanto emerge da uno studio promosso da ‘Aranciate Sanpellegrino’, condotta attraverso 180 interviste ad esperti, per capire come dare un po’ piu’ di gusto alla vita in un momento di grande crisi economica come quello attuale. Solo il 4% degli intervistati pensa che la maggior parte degli italiani sia ancora capace di godersi la vita (a cui si aggiunge l’11% che pur non generalizzando, dice che nella maggior parte delle occasioni sanno gustarsela), la grande maggioranza dissente.

Il 51% dice che e’ molto raro che lo facciano, mentre il 24% e’ ancora piu’ categorico, dicendo che la maggior parte proprio “non e’ piu’ capace di farlo”. Secondo gli esperti i motivi sono i seguenti: gli italiani “danno tutto per scontato, hanno perso la capacita’ di vivere le cose positivamente, di godere delle cose semplici e naturali e di ‘coltivare’ un po’ di spensieratezza e sono troppo impegnati a subire la solita routine.

Il segreto per vivere la vita con piu’ gusto? Per medici, psicologi e sociologi e’ la ‘Gustosofia’, un vero e proprio stile di vita per riscoprire naturalita’, frizzantezza anche dove non sembrano esserci. Spontaneita’, semplicita’ e creativita’ le chiavi per vincere e non farsi influenzare troppo dalla crisi economica.

Fonte: clandestinoweb.com

Questo argomento sarà trattato nella puntata del lunedì di “Irriverente Wj”, in onda su Fusoradio.net, ogni lunedì dalle 12.00 alle 13.00.

IRRIVERENTE WJ

1 Commento

Archiviato in Attualità