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BARBAPRESS/ Gli unici vincitori italiani in Sudafrica 2010: per Sky Sport, Le Vibrazioni con “Invocazioni al cielo” [VIDEO]

Questo il video dell’ultimo pezzo delle Vibrazioni usato come jingle da Sky Sport per tutta la durata dei Mondiali in Sudafrica.

Niente male!

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BARBAPRESS/Sudafrica 2010. Palloni d’oro (s)gonfiati: Cristiano Ronaldo sputa alla telecamera dopo l’eliminazione contro la Spagna! [VIDEO]

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BARBAPRESS/ Pierluigi Diaco conduce Uno Mattina estate 2010! [INTERVISTA da tvblog.it]


“In bocca al lupo Pg!” (ndB)

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Che cosa c’entra Pierluigi Diaco con “Unomattina Estate”?

Che domanda! Unomattina è un programma di approfondimento ed infotainment, un brand consolidato di Rai1 da moltissimi anni. Negli ultimi tempi la mia cifra professionale si è divisa fra il giornalismo e l’intrattenimento quindi credo che sia un luogo a me molto naturale. Quando il direttore di Rai1 Mauro Mazza mi ha proposto di condurre Unomattina con Georgia ho trovato la proposta aderente alla mia identità professionale. Chiaramente in passato in termini di conduzioni televisive mi sono misurato maggiormente sull’approfondimento politico in Sky Tg24 e Rainews 24. Questo però è vero in parte perché sia alla radio che in TV o anche nei programmi che ho condotto a Canale Italia ho sempre tentato di occuparmi del costume del paese. Evidentemente il costume e quindi anche un po’ l’umore che il paese vive è una cosa che mi ha sempre incuriosito raccontare.

Con “Unomattina Estate” arrivi così alla conduzione su RaiUno. Una bella soddisfazione ma anche una bella responsabilità?

Sono grato al direttore Mazza. Ho fatto negli ultimi mesi un percorso a Rai1 grazie al capostruttura Toaff e a Lamberto Sposini che mi hanno voluto alla Vita in diretta. Sono entrato in punta di piedi nella famiglia di Rai1. Mi son fatto conoscere da quel tipo di pubblico che mi conosceva in parte, anche se in passato avevo già lavorato per Rai1 avendo condotto alcune edizioni di “Sanremo rock”,ma evidentemente di altra cosa si trattava, avevo vent’anni e mi occupavo per lo più di musica.”

Condurrai “Unomattina Estate” dopo aver fatto l’opinionista in varie trasmissioni, ti piace fare l’opinionista ?

Io l’ho fatto solo in un programma l’opinionista che è appunto come ti dicevo la Vita in diretta e poi all’isola dei famosi, ma solo perché apprezzo il programma e stimo Simona Ventura. Non ho mai accettato inviti altrove. Ho scelto di farlo alla Vita in diretta perché stimo molto Daniel Toaff come uomo di prodotto, ha costruito infatti negli anni un grande pomeriggio su Rai1, conosco bene anche Lamberto Sposini, mi trovo un po’ a casa là dentro.

Quanto porterai di questa tua esperienza in Uomattina estate?

Tutto. Voglio portare tutto questo nella mia conduzione. Spero che sarà un programma allegro, serio, autorevole, ma soprattutto in cui la parola, in questo intendo proprio il vocabolario, abbia una sua importanza.

Cosa intendi esattamente?

Intendo dire che le parole sono importanti, pesano, alle volte vengono buttate lì. La radio mi ha insegnato una grande capacità di ascolto delle persone che parlano, siano ascoltatori oppure ospiti. Mi piace avere la sensazione che quello che tu stai intervistando ti sta dicendo qualcosa.

Quindi ci sarà molto spazio in questa “Unomattina” per le persone e le loro storie?

Questo certamente, soprattutto per quello che riguarda gli amori. Ho un’idea in testa su cui stiamo lavorando in questi giorni con gli autori. Io spero che la sobrietà e il buon gusto possano trovare spazio nel programma. Poi la responsabilità oltre che di tutta la squadra è mia e di Georgia, con lei c’è una affinità ed una stima reciproca. Ci siamo conosciuti in questa occasione, ci siamo annusati e piaciuti da subito questa è una cosa molto utile anche per il programma. Mi piacerebbe che alla fine di questa avventura, a settembre si dicesse che è stato un programma di buon gusto.

Oltre al buon gusto quale altro tratto vorresti identificasse il programma ?

Sicuramente la leggerezza. Si può essere leggeri senza essere volgari e penso che di questo la televisione italiana ha bisogno. L’idea è di fare un programma sereno, questo paese è costantemente diviso su tutto. Le polemiche sono divnetate uno sport nazionale anche abbstanza gratuito. L’idea che due ragazzi di trent’anni abbiano la possibilità di dare il buongiorno agli italiani con un punto di vista sereno, allegro ma anche autorevole è la sfida che vogliamo vincere.

Con “Unomattina Estate” entri nella squadra di Rai1, ti piacerebbe rimanerci anche per la prossima stagione?

Assolutamente si. Con “Unomattina Estate” iniziamo un percorso insieme, dovrò dimostrare di essere all’altezza di Rai1.

Se potessi scegliere una partner per un programma da condurre chi sceglieresti, esclusa Georgia che sarà già al tuo fianco in “Unomattina Estate” ?

Mi piacerebbe condurre un programma dal titolo “Signora mia” insieme a Irene Ghergo. Irene è la persona a cui sono più legato in assoluto, è la mia migliore amica. Sarebbe un programma dedicato all’universo femminile, la cosa più bella che c’è.

Hai conosciuto da poco Georgia Luzi, cosa pensi di lei dopo questi primi giorni di lavoro assieme?

E’ una donna che ha una grandissima disciplina e questa cosa mi colpisce perché anche io sono abbastanza pignolo quando lavoro. E’ preparata, simpatica, sono rimasto piacevolemente sorpreso da lei. In questi giorni ci divertiamo parecchio, è una persona splendida e secondo me ci divertiremo molto insieme anche al di là della professione.

INTERVISTA INTEGRALE SU TVBLOG.IT

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BARBAPRESS/ Calciopoli. Nuove intercettazioni in anteprima a Matrix (4/5/2010): perchè santificare ancora Giacinto Facchetti? [VIDEO]

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Il Barbapress sostiene Aldo Grasso: basta con Fabio Caressa che si crede Messi!

In finale ci è andata l’Inter, giustamente. Ma qui non si parla di calcio, semmai di telecalcio. Non c’è dubbio che, anche in termini spettacolari, la partita del Camp Nou sia stata l’evento televisivo di mercoledì sera. Barcellona-Inter è stata trasmessa sia da Raiuno, con il commento di Gianni Cerqueti e Salvatore Bagni, che da Sky Sport, con il commento di Fabio Caressa e Luca Marchegiani.

Nel campo dei media siamo passati dall’«Effetto Pelagatti » all’«Effetto Pellegatti». Del primo, ha scritto tanto tempo fa Umberto Eco, a proposito di regole di manipolazione del telegiornale (Pelagatti è un soldato cui il caporale deve annunciare la morte dei genitori; il caporale ordina ai soldati con genitori viventi di fare un passo avanti, per poi prendersela con Pelagatti che è rimasto al suo posto). Morale: i tg, nel dare le notizie, si comportano spesso come il caporale.

Carlo Pellegatti è un telecronista e tifoso del Milan: ha inventato la telecronaca «appassionata» e quando il Milan segna, dopo aver urlato a squarciagola, si abbandona a espressioni del tipo «Gol prezioso come un uovo Fabergé, il gioielliere degli zar».

La telecronaca di Caressa era in stile Pellegatti: ha urlato per tutta la partita, ha tifato da ultrà, ha preso a male parole alcuni giocatori del Barça, ha interpretato le decisioni dell’arbitro a senso unico (smentito poi da Gianluca Vialli, nei commenti da studio), ha cercato di superare il suo maestro nella prosa immaginifica: «Cazzuola e spatola, il muro dell’Inter si chiama Samuel». Cerqueti invece è stato più misurato, più descrittivo, non si è mai sovrapposto ai protagonisti. Non so se in campionato Caressa tifi Inter, forse no. Per questo è ancora più sorprendente la sua scelta espressiva: un racconto in trance agonistica, che ha annichilito il povero Marchegiani, costringendolo a un registro che non è il suo. Messi ha deluso, ma Caressa non deve fare il fenomeno per sostituirsi a Messi.

di Aldo Grasso per “Il Corriere della Sera” del 30 aprile 2010

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BARBAPRESS/ Uno Mattina, attualità: “Il delitto di Via Poma. Dal ’90 ad oggi”

7 agosto 1990. Simonetta Cesaroni, 20 anni, entra nel suo ufficio in via Carlo Poma. Le ultime ore di lavoro prima delle vacanze.

Un colpo sul viso e 29 coltellate al volto, alla gola, al tronco ed al basso ventre fanno calare brutalmente il sipario sulla sua vita e accendono i riflettori sul giallo dell’estate e di tante altre estati a venire.

A scoprire il cadavere ormai dissanguato sono la sorella Claudia, il cognato, il suo datore di lavoro e la moglie di Pietrino Vanacore, il portiere dello stabile.

Qualcuno – l’assassino? – ha già pulito il sangue e fatto sparire l’arma del delitto – un tagliacarte?

Il sospettato numero uno è Federico Valle, un giovane che abita nello stesso palazzo. Ma l’esame del DNA lo scagiona.
Anche il portiere di via Poma, Pietrino Vanacore, viene arrestato e poi prosciolto.

Nel 2007 si riapre il caso: finisce nel registro degli indagati Raniero Busco, l’allora fidanzato di Simonetta: le tracce di saliva sul reggiseno della ragazza corrisponderebbero al suo DNA.

E da oggi, a 20 anni dall’omicidio, Raniero Busco, è il nuovo imputato nel processo per l’omicidio della sua ex fidanzata.

di Piero Barbaro per Uno Mattina del 3/2/2010

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BARBAPRESS/Uno Mattina, attualita’: bamboccioni fuorilegge?

Sarà stata una boutade, sarà stata una provocazione ma l’idea e la proposta lanciata dal ministro della Pubblica Istruzione, Renato Brunetta, per una legge che faccia uscire di casa i ragazzi a 18 anni, fa discutere.

Tutto e’ partito dalla sentenza del Tribunale di Bergamo che ha condannato un artigiano trentino di 60 anni, al pagamento degli alimenti alla figlia di 32, da otto anni fuori corso all’università.

Due anni fa, l’uomo – che si e’ ricostruito una famiglia a Bergamo – aveva smesso di pagare il mantenimento alla ragazza.

“All’inizio non abbiamo protestato – racconta la madre. Ho sempre mantenuto mia figlia con il mio lavoro di parrucchiera.”

Poi la donna ha perso il lavoro e non e’ piu’ riuscita ad aiutare la figlia. Alla fine, madre e figlia l’hanno spuntata: il padre, oltre ai 350 euro mensili, dovrà alla figlia 12 mila euro arretrati.

“La laurea – promette intanto la madre – e’ prevista per marzo con una tesi sul Santo Graal.”

di Piero Barbaro per “Uno Mattina” del 20/01/2010

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